Dal Calendimaggio al Palio dei Terzieri fino a Perugia 1416: costituita l’Aurs

AMELIA (Terni) – Un’associazione che riunisce le manifestazioni storiche, con un occhio alla storia da preservare e l’altro al turismo da far crescere.

È l’Associazione umbra delle rievocazioni storiche, nata in questi giorni per riunire le maggiori manifestazioni di promozione sociale in chiave storica e con l’obiettivo di divulgare il patrimonio di una regione che ha molto da offrire ad un turismo culturale di alto profilo.
Sono oltre trenta le manifestazioni che compongono il primo nucleo del nuovo ente, spiegano i promotori, «che sceglie di fare squadra per offrire una più ampia e coordinata promozione delle ricchezze materiali e immateriali del territorio».
La firma dell’atto costitutivo è avvenuta ad Amelia e l’Aurs oggi coinvolge esponenti della “Festa del Rinascimento” di Acquasparta, “Palio dei Colombi” di Amelia, “Calendimaggio” di Assisi, “Palio de San Michele” di Bastia Umbra, “Mercato delle Gaite” di Bevagna, “Festeggiamenti in onore di San Pancrazio” di Calvi dell’Umbria, “Palio del fantasma” di Castel Ritaldi, “Palio dei Terzieri – Caccia del toro” e “Epoche in passerella” di Città della Pieve, “Le rocche raccontano” di Ferentillo, la “Festa degli statuti” di Fossato di Vico, il “Festival internazionale del folklore” di Giove, i “Giochi de le porte” di Gualdo Tadino, il “Festival del Medioevo” di Gubbio, il “Palio dell’Assunta” di Lugnano in Teverina, il “Palio di San Giovanni” di Marsciano, la “Fuga del Bove” di Montefalco, la “Festa di San Bernardino” di Montefranco, il “Corteo storico degli illuminari e Palio del Carro” di Monteleone di Orvieto, la “Donazione della Santa Spina” di Montone, il “Palio dei quartieri” di Nocera Umbra, “Ludi alla fortezza” di Orvieto, “Palio delle barche” di Passignano sul Trasimeno, “Perugia 1416” del capoluogo, “Giostra dell’Arme” di San Gemini, “J’Angeli 800 – Palio del cupolone” di Santa Maria degli Angeli, il “Giardino di Matisse” di Scheggino, la “Disfida di San Fortunato” di Todi, il “Palio dei terzieri – Ottobre trevano” di Trevi, “Tuoro 217 a.C. – Tiro alla biga” di Tuoro sul Trasimeno e la “Festa d’autunno – Giostra d’Italia” di Valfabbrica.

«Il racconto della storia, la rievocazione e la memoria delle tradizioni – dicono dall’Aurs -sono una delle principali attività della vita sociale delle comunità. La nuova associazione nasce con lo scopo di promuovere e tutelare questi tratti di forte valenza identitaria, per divulgare e rendere fruibile a cittadini e turisti le eccellenze architettoniche e artistiche, paesaggistiche, oleo ed eno gastronomiche e artigianali dei centri storici coinvolti. Con la promozione della ricerca storica e della tutela dei documenti che testimoniano, raccontano e rappresentano le radici e la cultura delle singole comunità, l’Associazione Umbra Rievocazioni Storiche contribuirà a sostenere lo sviluppo turistico di alta qualità di una regione che ha ancora molto da offrire ai visitatori nazionali ed internazionali».