Una pagina fake su Facebook e le bufale corrono sul web. Molti ridono, ma c’è chi ci crede. Fino alla secca smentita di Sase: «Denuncia alla polizia postale»

PERUGIA – «UFFICIALE: Dal 1° settembre Emirates collegherà Perugia e New York con 3 voli diretti a settimana».

Così la pagina facebook Aeroporto Internazionale di Perugia due giorni fa ha dato la notizia di un collegamento straordinario tra l’Umbria e l’America. Tra chi ha gioito alla tratta «che manco a Heathrow», chi propone una pista «fino a Villa Pitignano», in realtà è stato subito abbastanza chiaro come il profilo (tra l’altro creato solo pochi giorni fa) fosse un falso.
Ma la pagina (che informa anche della nuova tratta del minimetrò Pian di Massiano – San Francesco d’Assisi) ha fatto subito rumore. Non tanto per le poche centinaia di like (balzati a oltre un migliaio solo questa mattina), quanto per le condivisioni delle comunicazioni che alla fine qualcuno può aver preso per vere.
Tanto da spingere la Sase, la società che gestisce lo scalo umbro, a smentire oggi, martedì 9 aprile, il contenuto della pagina. Insieme a chi ha già preso per buona e ha confermato la nuova tratta Perugia-Milano annunciata ieri su cui, in realtà, la Sase sarebbe ancora solo in trattativa con Alitalia.
«In relazione alla falsa comunicazione, apparsa su un finto profilo facebook dell’Aeroporto Internazionale “San Francesco di Assisi” – scrive la Sase -, della ufficializzazione di un volo operato dalla compagnia Emirates da Perugia a Newyork, e la notizia di una conferma di Alitalia ad operare la rotta su Linate , la Sase (società di gestione dello scalo umbro) smentisce seccamente l’esistenza di qualsiasi trattativa con il vettore degli Emirati Arabi ed allo stesso tempo la conferma di Alitalia sulla rotta di Linate. Chiedendosi, aldilà della smentibile burla/faknews, chi possa trarre divertimento o vantaggio da tale incomprensibile azione». «La SASE SpA – chiude la nota della società –  si riserva di attivare in tempi brevi la Polizia Postale e le Autorità Giudiziarie anche su alcune pagine web di stampa regionale, per risalire agli autori di queste inutili e dannose interferenze sulla non facile gestione di una attività aeroportuale, ed agire legalmente nei loro confronti».