Abbattimento delle barriere architettoniche, un nuovo ascensore, messa a norma della struttura e tanto altro nei piani dei Usl Umbria 2 e assessorato alla Salute

ORVIETO (Terni) – «Una sede strategica per garantire e potenziare l’assistenza territoriale nel comune dell’Orvietano»: è così che Usl Umbria 2 e assessorato regionale alla Salute descrivono la Casa della salute da realizzare a Fabro, in via Gramsci 22, il cui progetto sarà presentato mercoledì.

L’immobile, che attualmente ospita il Punto erogazione servizi dell’Usl Umbria 2, costruito negli anni ’60 articolato su due piani per una superficie complessiva di quasi 600 metri quadri, «sarà interamente rimodernato e consentirà la localizzazione di ambienti confortevoli per accogliere l’assistenza h 24 con gli ambulatori dei medici di medicina generale, la sede della Continuità assistenziale (la guardia medica, ndr), dell’Adi (Assistenza domiciliare integrata) e dell’Aft (Aggregazione funzionale territoriale). Nella nuova Casa della salute opereranno gli specialisti ambulatoriali ed il personale sanitario e socio sanitario dell’Azienda Usl Umbria 2».

«La realizzazione di questa importante struttura per la comunità cittadina – prosegue una nota dell’Usl Umbria 2 – si iscrive all’interno dell’Azione 4 della Strategia d’Area Sud Ovest Orvietano, interventi socio – sanitari ed educativi per il mantenimento delle comunità sul territorio, siglata dalla Asl e dalle amministrazioni comunali dell’area Orvietana e introduce elementi di forte innovazione nell’ambito dei servizi socio-sanitari di prossimità attraverso la realizzazione, secondo standard prestabiliti, di una Casa della Salute di primo livello».

Il progetto esecutivo prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche, la posa in opera di un ascensore, il miglioramento dell’accessibilità delle aree di pertinenza, la realizzazione di impianti tecnologici e la messa a norma della struttura.