Duro post sul Blog delle stelle dopo gli arresti in Umbria della guarda di finanza

UMBRIA – «Un nuovo scandalo giudiziario che coinvolge la sanità pubblica. Usata, a quanto risulta, per fini privati. Pensare che si possano raccomandare e far assumere nella sanità pubblica medici o infermieri amici dei politici o sponsorizzati dai partiti è inaccettabile. Perché, semplicemente, i problemi poi ricadono sui cittadini. Sulla loro salute. Sulla loro vita!».

Così, dopo gli arresti in Umbria della guarda di finanza, un post apparso nella mattinata di sabato sul Blog delle stelle: “casa” online di simpatizzanti e appartenenti al M5s. «Che razza di gestione pubblica della sanità è questa? Che fiducia possono avere i cittadini nelle istituzioni se poi non si fa nulla per tutelarle?», si chiede nel post che riga dopo riga si fa più duro, tagliente, esplicito.

«Far assumere un medico incapace solo perché amico di un politico a scapito invece di un medico bravo, significa mettere a rischio la vita dei cittadini. Ci rendiamo conto della gravità di questa indecenza? Compito della buona politica è prevenire proprio queste situazioni. Dobbiamo intervenire. E subito. Serve una legge che tolga, una volta per tutte, la sanità pubblica dalle mani dei partiti – prosegue il post -. Non ci deve essere più un solo politico che metta bocca sulle nomine negli ospedali pubblici. Abbiamo bisogno -conclude il post- di un sistema più meritocratico, che premi le eccellenze, non gli amici degli amici dei politici. Da Nord a Sud, garantiamo il diritto alla salute delle famiglie, dei nostri figli. Basta con le speculazioni sulla pelle della gente».