La mitica corsa torna in città con tutto il suo bagaglio di storia, avventure, eroi

PERUGIA – Giovedì 16 maggio, Perugia ospiterà il ritorno della 37esima rievocazione storica della 1000 Miglia, «la corsa più bella del mondo». Equipaggi provenienti da 32 nazioni, a bordo di quelle auto che furono le protagoniste delle epiche corse d’una volta, potranno ammirare le bellezze della città ricreando un’esclusiva atmosfera d’altri tempi.

Infatti dal 1927 al 1937 la 1000 Miglia, i cui protagonisti furono piloti come Nuvolari, Campari, Varzi, Morandi, Caracciola, Borzacchini, Brivio, Scarfiotti, Chiron, Farina e Taruffi, sfrecciava anche per le tortuose strade del Perugino, con velocità che superavano i 130 chilometri orari. Oggi, ovviamente, la 1000 Miglia, pur mantenendo lo stesso parco auto, si è trasformata in una più tranquilla ma sempre spettacolare gara di regolarità.

Dalle 14, precedute da 100 supercars Ferrari e Mercedes, transiteranno nel centro storico di Perugia 430 preziose ed esclusive auto prodotte dal 1927 al 1957. I veicoli, provenienti dalle prove speciali, allestite a Gualdo Tadino, attraverseranno Assisi e Santa Maria degli Angeli, per poi arrivare da Ponte San Giovanni, (il percorso si snoda tra via Bixio, via San Girolamo, via Ripa di Meana, via Pinturicchio, piazza Gallenga, via Battisti, via Maestà delle Volte, piazza IV novembre) in Corso Vannucci dove, durante una breve sosta, effettueranno le operazioni di Controllo a Timbro.
La gara proseguirà per Solomeo, Capanne, Castel del Piano, San Martino in Colle, San Martino in Campo, innesto E 45 in direzione Todi dove sono previste altre “prove speciali” per proseguire verso Terni, Rieti e concludere a Roma la 2^ tappa.

Oggi, grazie anche alla più gestibile formula di gara di regolarità, la 1000 Miglia (nata come corsa di velocità su strada nel 1927) è coinsiderata la più importante manifestazione motoristica internazionale per classic cars. Tra i partecipanti spiccano i nomi di Giancarlo Fisichella, Jochen Mass, Miki Biasion, Maurizio Verini, Prisca Taruffi, Guido Bagatta, Carlo Cracco, Alberto Gnutti, Ken Okuyama, Paolo Merloni, Alessandro Marzotto, Patrizio Bertelli ed altri personaggi del mondo del collezionismo, dello spettacolo, dello sport, dell’economia, della comunicazione e dell’industria.

La qualità e l’unicità delle auto portate in gara, fanno di questo evento un vero e proprio “museo viaggiante” con equipaggi provenienti da 32 paesi esteri (gli italiani rappresentano solo il 30% degli iscritti) e una carovana organizzativa composta da più di 1000 veicoli tra concorrenti, assistenze, sicurezza, ufficiali di gara, giornalisti e troupe televisive. Sport, tecnica, cultura, storia e turismo costituiscono il valore aggiunto di una gara che riesce di anno in anno ad essere sempre più spettacolare e coinvolgente.
Grazie a queste peculiarità e all’elevato interesse dei media di tutto il mondo, la 1000 Miglia rappresenta un evento unico nel suo genere, in grado di attivare forti ricadute turistiche ed economiche e positivi risvolti promozionali a vantaggio di gran parte delle località e dei territori attraversati.

La valenza internazionale dell’evento storico sportivo, la qualità organizzativa dei suoi promotori, l’unicità dei veicoli in gara e l’elevato target economico dei loro proprietari e conduttori, inducono a proporre e realizzare iniziative collaterali di alto profilo sia nei contenuti che nei marchi da abbinarvi. In questo contesto e in attesa del prossimo 16 maggio, saranno organizzate alcune iniziative collaterali che, inserite nel progetto “Aspettando la 1000 Miglia”, attiveranno azioni promozionali in grado di sollecitare l’interesse non solo degli appassionati di auto d’epoca ma anche delle aziende, dei media, delle istituzioni e di gran parte della cittadinanza.