L’unica manifestazione in Umbria a godere del riconoscimento ufficiale di “Patrimonio d’Italia per la tradizione”. Il programma

CASTIGLIONE DEL LAGO (Perugia)  – Tutto pronto per l’edizione numero 28 di Coloriamo i cieli , l’incontro internazionale di aquiloni  (in programma dal 3 al 5 maggio) che si fregia, unica manifestazione in Umbria, del riconoscimento ufficiale di “Patrimonio d’Italia per la tradizione” assegnato dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo.

«Il 2019 è un anno particolare – sottolinea l’assessore alla cultura del Comune di Castiglione del lago Ivana Bricca – che vede la manifestazione collocarsi nel calendario, dopo la Festa del Primo Maggio, in un week-end ancora più inoltrato nella primavera, nella speranza di offrire alle migliaia di visitatori giornate di sole e di tempo stabile, necessari per la perfetta riuscita della festa». Lo spostamento del periodo non ha comportato particolari variazioni del programma, che invece risulta arricchito e più intenso rispetto agli anni precedenti.
«Un elemento interessante che farà da sfondo alle tre giornate saranno le mostre che quest’anno sono collocate in varie aree dell’aeroporto e che si ispirano ai due elementi fondamentali di “Coloriamo i Cieli”: l’aria, e quindi il volo, e l’acqua con protagonista il lago. Infatti, accanto alla mostra permanente collocata nella sala museo del “Parco del Volo”, che rappresenta la storia fotografica del volo nel Trasimeno e dell’aeroporto di Castiglione del Lago, troveremo quest’anno la mostra di giocattoli volanti “Volare giocando” e di modellismo aeronautico statico “Sulle ali della Storia”».
Tra le novità in questo campo, all’interno dell’ex-sala radio, ingresso aeroporto troveremo “Volare tra le stelle”, con fotografie, filmati ed osservazioni notturne e diurne degli astri e la mostra di meteoriti di Francesco Rubechini dal titolo “Messaggi dal cosmo”. Nelle sale dell’Acquario, invece, l’elemento acqua guiderà l’allestimento fotografico di una importante mostra sul Lago Trasimeno, curata dall’Associazione ARBIT, in collaborazione con fotografi professionisti del luogo.
Ci saranno, come in ogni edizione, le attività laboratoriali curate dalle Associazioni, il laboratorio degli aquiloni e la rassegna “Voliamo con i libri”, curata dalla libreria Libri Parlanti, che quest’anno ospiterà al proprio interno “Grammaland”, un luna park dove, insieme alla grammatica, si gioca e si vincono bellissimi premi. Il divertimento continua con gli artisti di strada, che coinvolgeranno i bambini ma anche i più grandi in una serie di giochi nuovi e divertenti.

Ritorneranno le mongolfiere con il volo stanziale, per chi vuole provare questa singolare emozione e poi ancora gli itinerari a cavallo, la pedalata ecologica organizzata come ogni anno dal Comitato Soci Coop di Castiglione del Lago e Tavernelle e sezione AVIS di Castiglione del Lago e gli itinerari in mountain bike di domenica 5 maggio, con partenza dall’aeroporto e giro dei “Tre Laghi” a cura della associazione sportiva MTB Trasimeno.
Poi gli eventi che ogni anno caratterizzano le novità della manifestazione. «Come sempre è la scuola – ricorda Ivana Bricca – che apre “Coloriamo i Cieli” nel pomeriggio di venerdì 3 maggio con la partecipazione dei bambini che rappresentano con le loro voci e i loro colori un momento di gioia e di unione, costituendo ancora una volta l’essenza della festa. Sempre nel pomeriggio di venerdì, una delle novità di quest’anno è la coppa della Perugina che nel suo percorso itinerante all’interno dell’Umbria, ha scelto Castiglione del Lago come mèta del suo spostamento, arrivando nel pomeriggio con i suoi 100 e più esemplari di macchine d’epoca e sostando con essi nei pressi del Centro Storico, permettendo a tutti di osservarne la bellezza e l’eleganza». La giornata di venerdì si concluderà con un bel concerto a Palazzo della Corgna la sera alle ore 21 dal titolo “Il Viaggio”, ispirato appunto al desiderio di muoversi e di scoprire. Il concerto prende spunto dal convegno interreligioso, che costituisce la novità di quest’anno, organizzato all’interno di “Coloriamo i Cieli” la mattina di sabato con l’Associazione Italiana ed Europea della Via Romea Germanica in collaborazione con il Consiglio d’Europa, le principale autorità religiose regionali e studiosi provenienti da ogni parte d’Italia dal titolo “Camminare insieme per costruire un percorso di pace”, in esso, attraverso i cammini, le diverse confessioni religiose si confronteranno per dare il loro contributo alla costruzione dell’integrazione europea. Dunque, un Convegno internazionale che vedrà la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni italiani, tedeschi e austriaci aderenti all’associazione ed innumerevoli studiosi, arrivare a Castiglione del Lago non solo per partecipare al convegno, ma anche per visitare il nostro paese.

Il cinquecentenario della scomparsa di Leonardo da Vinci trova uno spazio importante nell’ambito della manifestazione dedicata al volo, attraverso la presentazione del libro “La biblioteca segreta di Leonardo” dell’autore Francesco Fioretti, seguito dallo storico del territorio umbro-toscano Franco Boschi, che parlerà del Leonardo cartografo con particolare riferimento alla mappa della Valdichiana realizzata da Leonardo agli inizi del Cinquecento. Un coro europeo di bambini e ColorMob, il tradizionale spettacolo delle polveri colorate, chiuderanno l’edizione di “Coloriamo i Cieli” 2019.
Coloriamo i Cieli è un appuntamento di valore internazionale con aquilonisti provenienti da tutta Italia e dal resto d’Europa. È una grande kermesse colorata che accende la fantasia di grandi e piccoli: sembra solo un gioco ma nella costruzione di queste semplici “macchine del volo” c’è tanta tecnica e gli aquiloni diventano vere e proprie opere d’arte nelle loro realizzazioni più esclusive.
«La manifestazione – conclude Ivana Bricca – pur essendo rimasta invariata nelle sue caratteristiche essenziali legate al volo degli aquiloni, alle tipicità del territorio e al godimento dell’aerea parco sotto il profilo naturalistico, si è arricchita ogni anno di elementi nuovi che ne hanno accentuato sempre di più la natura di “vetrina del territorio”. L’elemento che tuttavia più di tutti negli anni ha contribuito ad arricchire la cornice dell’evento è stato l’aver iniziato la graduale ricostruzione degli edifici che costituivano l’originale Aeroporto Eleuteri e che lentamente stanno riprendendo vita con destinazioni nuove legate alle attività di tante associazioni, grazie alla concessione a titolo gratuito fatta a questa Amministrazione del Comune di Castiglione del Lago da parte del Demanio dello Stato».

Per tutte le informazioni dettagliate: http://www.coloriamoicieli.com/