Il conducente di un’automobile e l’uomo alla guida di un mezzo pesante perdono la vita in due distinti incidenti stradali: uno a Gubbio, l’altro all’altezza di Narni

UMBRIA – Due gravi incidenti nel pomeriggio di giovedì, e in Umbria si torna a parlare di sangue, di strade insanguinate. Di tragedie senza un perché. Due persone hanno perso la vita: una nell’eugubino, l’altra all’altezza di Narni, mentre percorreva il raccordo autostradale.

A Pian D’Assino il dramma si è consumato intorno alle 16.20, quando un furgone e una Fiat Panda che procedevano in direzioni opposte si sono scontrati: impatto letale per il conducente di quest’ultima, cui purtroppo i soccorritori – vigili del fuoco di Città di Castello, Carabinieri di Gubbio e personale sanitario del 118 proveniente da Umbertide – non hanno potuto salvare la vita. Poco prima, sul raccordo Terni-Orte, non distante dallo svincolo di Capitone, due mezzi pesanti si sono schiantati con una dinamica apparentemente simile. Comunque in maniera frontale, e comunque, tristemente, con lo stesso epilogo: a restare ucciso il conducente di un’autocisterna. Sul posto, tra gli altri, i vigili del fuoco di Amelia, 118 e personale Anas, per il ripristino della viabilità inevitabilmente compromessa lungo quel tratto del Rato.

A causa dei due incidenti, scrive Anas alle 18.30 in una nota, «il traffico è bloccato in entrambe le direzioni sulla strada statale 219 “Di Gubbio e Pian d’Assino” e sulla strada statale 675 “Umbro-Laziale”. Il sinistro sulla SS 219 è avvenuto al km 40, in località Umbertide (PG), ed ha causato un decesso.Un’altra persona ha perso la vita anche nel sinistro sulla SS675, avvenuto al km 18,600, a Narni (TR). Le squadre di Anas sono sul posto per la gestione della viabilità, provvisoriamente deviata su strade secondarie segnalate in loco, e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile».