Educazione ambientale e raccolta differenziata: coinvolti gli istituti di Foligno, Spoleto, Bevagna, Trevi, Spello…

FOLIGNO (Perugia) – È stato presentato quesettimana il progetto di educazione ambientale di Valle Umbria Servizi “We Have a D.R.E.A.M. – Divento responsabile e mi attivo nella mia scuola”: un’iniziativa che interesserà dieci scuole tra primarie e secondarie di I e II grado nei comuni di Foligno, Spoleto, Bevagna, Trevi, Spello e Norcia con l’obiettivo di attivare e monitorare una corretta gestione della raccolta differenziata, riproponendo negli ambienti scolastici il sistema porta a porta in uso per le utenze domestiche e commerciali.

«Veicolare attraverso le scuole l’importanza della raccolta differenziata ha un valore enorme anche dal punto di vista educativo», sono state le parole del sindaco di Spoleto, Umberto de Augustinis, presente alla conferenza stampa insieme all’assessore del Comune di Foligno con delega all’istruzione Rita Barbetti e Daniela Riganelli del Consiglio d’Amministrazione di Valle Umbra Servizi.

«Spiegare ai ragazzi che anche loro possono contribuire fattivamente al corretto smaltimento dei rifiuti, aiutare la salvaguardia dell’ambiente attraverso gesti semplici e comportamenti corretti è un aspetto su cui stiamo lavorando tutti insieme con convinzione». Promosso da Valle Umbria Servizi SpA e coordinato da Felcos Umbria, il progetto ha anche lo scopo di generare un sistema autonomo in grado di auto gestirsi e mantenersi, che si sostenibile e replicabile nel tempo. A Spoleto saranno due le scuole coinvolte: l’Istituto Alberghiero “G. De Carolis” e la scuola primaria “Le Corone”.

Duemila in totale gli studenti impegnati nei sei comuni coinvolti, con circa 260 Responsabili della Raccolta Differenziata che verranno individuati, venti per ciascuna scuola, con il sistema della turnazione. Un compito centrale nell’economia del progetto perché saranno dei veri e propri portavoce nell’intera scuola del nuovo modello di raccolta differenziata, con lo scopo di raggiungere il più ampio numero di alunni attraverso l’effetto moltiplicatore.

Il progetto prevede una prima fase di monitoraggio delle servitù in essere da svolgere in collaborazione con il personale ATA, una fase di progettazione del servizio di raccolta porta a porta, attività educative rivolte direttamente agli studenti, attività informative rivolte al personale ausiliario, attività di avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata e, infine, visite guidate agli impianti.