Una città visitabile tutto l’anno, in cui perdersi tra storia e shopping

di Maria Luisa Lucchesi

SUGGESTIONI DI VIAGGIO – Uno dei modi migliori per scoprire Philadelphia è camminandoci dentro, tra i suoi palazzi antichi e moderni, i suoi parchi, i caffè e le stradine a ciottoli del centro storico, ma anche i suoi moderni grattacieli.

Philadelphia, il cui nome deriva dal greco e significa “città dell’amore fraterno”, come la volle battezzare il suo fondatore, il quacchero inglese William Penn, è la culla della storia degli Stati Uniti. Qui, infatti, è stata firmata la Dichiarazione d’Indipendenza, redatta da Thomas Jefferson il 4 luglio 1776 e qui ha avuto sede la capitale del paese dal 1790 al 1800. Ma allo stesso tempo è una città moderna, ricca di attrazioni e di eventi. Dall’Italia è semplice raggiungere Philadelphia, con voli diretti da Roma e Venezia e dalla maggior parte degli aeroporti europei.

L’aeroporto dista circa 20 minuti dal centro della città, in auto o in treno ad un costo che si aggira intorno ai 10 dollari per il treno e ai 30 per il taxi. In treno, sono disponibili collegamenti con Philadelphia da Baltimora New York,  Washington e Boston. Una volta arrivati, la città è molto accogliente sia dal punto di vista climatico, con inverni moderatamente freddi ed estati soleggiate ma non caldissime, sia dal punto di vista della sua offerta turistica e ricettiva.

Le cose da fare e da vedere in città sono tantissime e si può scegliere se farle in autonomia o con tour guidati. Sicuramente è d’obbligo una passeggiata in quello che è il miglio quadrato più storico d’America, ovvero l’Independence National Historical Park, compresi la Liberty Bell, Independence Hall, National Constitution  Center, President’s House, Betsy Ross House. Ampia e diversificata anche l’offerta culturale (la città è definita l’Atene americana, il maggior polo culturale del Paese) con musei bellissimi come il Philadelphia Museum of Art, il Rodin Museum, o la The Barnes Foundation; il The Franklin Institute Science Museum, The Academy of Natural Sciences of Drexel University e la Pennsylvania Academy of the Fine Arts.

A proposito di arte, Philadelphia è conosciuta anche come la Città dei Murales, grazie al programma anti graffiti, avviato nel 1984, che ha portato alla creazione in diversi luoghi della città di oltre 3.500 murales, vere e proprie opere d’arte a cielo aperto. Tra una visita e l’altra, consigliamo anche di approfittare del fatto che a Philadelphia non si pagano le tasse su abbigliamento e calzature, per dedicare del tempo allo shopping, con la possibilità di acquistare prodotti introvabili a prezzi accessibili. Consigliamo anche un giro per l’Italian Marketche ciriporta agli odori e sapori del nostro Paese, con mercati all’aperto che vendono frutta e verdure e in South Streetè un quartiere dedicato agli amanti della vita notturna: ristoranti   alternativi, locali notturni, negozi etnici ed eclettici;

Dove dormire

Gli alberghi sono aumentati in modo esponenziale nella città, con una ricettività di oltre 8.500 stanze nel centro città e 30.000 stanze nell’intera area di Philadelphia, un’accoglienza davvero per tutte le tasche.


Visitare Philadelphia con i mezzi pubblici

Metro, tram, treni e autobus, gestiti dalla compagnia SEPTA permettono di girare la città ed i suoi dintorni (il costo del biglietto è 2$ a tratta (la tessera giornaliera per 8 tratte costa 7$). Il PHLASH, piccolo bus viola, con capolinea al Philadelphia Museum of Art, effettua 27 fermate in luoghi di interesse turistico. PHALSH opera, durante la bella stagione, ogni 12 minuti ed il costo a tratta è di 2$ o di 5$ per l’intera  giornata. Sono disponibili sconti per bambini ed anziani. Il RiverLink Ferry opera, invece, durante la bella stagione, sul fiume Delaware, con capolinea a Penn’s Landing ed attraversa il fiume per visitare il New Jersey State Aquarium a Camden. Il costo del biglietto è 7$ andata e ritorno; sono  previsti sconti per anziani e bambini.

Per qualsiasi informazione: www.DiscoverPHL.it