Attribuito l’incarico per consulenza e monitoraggio degli investimenti «in linea con il rafforzamento di una strategia iniziata già nel 2018»

PERUGIA – Debutta la collaborazione tra la Fondazione Cassa Risparmio Perugia e Mercer Italia, a cui è stato assegnato l’incarico di advisor strategico, per coprire i servizi di consulenza e monitoraggio degli investimenti finanziari. Il mandato prevede il supporto alla definizione della politica di investimento, il controllo dei livelli di rischio e del rendimento del portafoglio e la revisione periodica dell’asset allocation.

L’accordo si inserisce in una visione strategica della Fondazione che, sullo sfondo di un rallentamento della crescita economica globale e di un’elevata incertezza dei mercati finanziari, è sempre più attenta a rafforzare le attività di pianificazione volte ad individuare obiettivi e classi di investimento idonei a garantire l’integrità del patrimonio e un’adeguata redditività sia nel breve sia nel medio-lungo termine.

Con questo obiettivo già nel 2018 il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato l’inserimento nel Comitato di investimenti di una figura esterna con qualificate competenze economico-finanziarie nel settore dell’asset management, del private equity e della strategia aziendale: Dario Frigerio, l’attuale Vicepresidente di Fondazione Fiera Milano che è stato amministratore delegato di Pioneer e vice direttore generale nel gruppo Unicredit ed ha, inoltre, ricoperto posizioni di presidenza e vicepresidenza di banche e società di gestione italiane ed estere.

«A seguito di un bando di gara di recente aggiudicazione, Mercer è stata ora scelta quale consulente per i servizi di Investimento della Fondazione. – commenta il presidente, Giampiero Bianconi – Siamo convinti che affidare questo incarico a Mercer, società leader a livello mondiale nella consulenza agli investitori istituzionali, ci offra l’opportunità di intraprendere un nuovo percorso nella Governance delle scelte di portafoglio dell’ente. La dimensione globale, l’assenza di conflitti di interesse e l’indipendenza fanno di Mercer un partner ideale per la Fondazione, strumentale al perseguimento dei nostri obiettivi statutari, alla salvaguardia e all’accrescimento del valore del patrimonio in collegamento con le finalità istituzionali, e allo sviluppo del territorio».

Bianconi sottolinea poi che tale scelta «è in linea con la mission della Fondazione che, come previsto anche nella Carta delle Fondazioni del 2012, tra le altre cose è tesa a rafforzare la sua capacità erogativa nel territorio nell’esclusivo interesse generale delle comunità, un obiettivo che non può prescindere da una attenta valutazione della dimensione e della complessità degli investimenti e, dunque, da una buona gestione degli stessi».

«Siamo onorati di essere stati scelti da un Ente prestigioso, per competenza e rilievo nel panorama delle Fondazioni sul territorio italiano, per ricoprire il ruolo di advisor. Si tratta di una collaborazione che stiamo impostando con reciproca soddisfazione, nel quadro dei valori condivisi di indipendenza di giudizio, di impronta internazionale unita a forti competenze locali, di attenzione alla generazione di valore reale e sostenibile nel tempo per la Fondazione, in coerenza alla sua mission, nonché di accurata valutazione del rischio finanziario», spiega Luca De Biasi, Wealth Business Leader di Mercer Italia.

«Il percorso di revisione dell’Asset Allocation e della selezione delle alternative di investimento della Fondazione sarà ispirato dalle migliori practice internazionali, con l’obiettivo di strutturare scelte di asset allocation robuste, particolarmente rilevanti nell’ambito del contesto attuale dei mercati finanziari».