POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Bartolini Babbo Natale. Si parte a ore con i nuovi dirigenti (6 ma solo per cominciare, ci si fermerà a 20?). E una pioggia di P.O. più ricche (da 13mila fino a 15mila euro in più annui) per un esercito di dipendenti di lungo corso

di Marco Brunacci

PERUGIA – Regione Paperona. A fine mandato non si bada a spese. L’assessore Bartolini sta per diventare un Babbo Natale fuori stagione lui che, già nei tratti, dimostra di averne la vocazione.

Insomma: se i rumors di corridoio sono veri sta per essere varato un piano (i primi bandi sono attesi a ore) che è la dimostrazione che il Paese della Cuccagna per un intero esercito di dipendenti regionali di lungo corso. Con l’idea che tanto tra poco qualcuno se ne va con la quota 100 salviniana, si comincia a fare le sostituzioni prima che sia necessario: 6 nuovi dirigenti in arrivo, ma tutto fa pensare che saranno molti di più, che finiranno all’Arpa e di qua e di là. Un osservatore esterno che a furia di pensare male fa peccato ma spesso ci azzecca dice che il computo finale sarà almeno di 20 dirigenti in più. Ma forse anche 30. Servono davvero nella Regione che un rapporto tra dirigenti e dipendenti decisamente squilibrato a favore dei dirigenti? Ce li possiamo permettere?
L’assessore Bartolini è tecnico preparato e ha delega al bilancio avrà concluso che sì. Ma magari ci ripensa e va a vedere meglio i conti.

Di sicuro però la Regione di fine mandato non intende badare a spese – dicono- neanche per i dipendenti semplici. È infatti in arrivo un pioggia di promozioni sotto forma di nuove posizioni organizzative. Direte: ma sono alla fine soltanto 11mila euro in più l’anno. E no. Questo era una volta. Adesso sono 13mila con finestra su 15mila. Una uscita supplementare che il cittadino umbro mette anche a suo bilancio familiare.
È costume di tutte le amministrazioni di distribuire prebende a fine mandato, ma possibile che non c’è mai una inversione di tendenza quando si parla di pubblica amministrazione?
Post scriptum: ammesso che Babbo Natale Bartolini abbia tanti soldi in cassa perché non propone di fare una cosa rivoluzionaria: abbassare le tasse ai cittadini contribuenti. No, per carità, è sconveniente. Sta brutto anche soltanto dirlo nella buona società. Ma poi se arriva il primo urlatore di piazza (mediatica) e si prende tutto non ci si deve lamentare.