Panicale, paura a Tavernelle: feriti i militari

PANICALE (Perugia) – Ha aggredito e minacciato la moglie con un coltello, davanti ai carabinieri che lo avevano riportato a casa perché ubriaco e molesto.

È successo qualche pomeriggio fa, quando i militari della Stazione di Tavernelle sono stati dalla centrale operativa della Compagnia di Città della Pieve perché un uomo, all’interno di un bar di Tavernelle, evidentemente ubriaco stava disturbando in modo inopportuno gli avventori del locale. Giunti sul posto i carabinieri, dopo aver rapidamente percepito la gravità delle condizioni dell’uomo, hanno chiesto supporto ai colleghi della Stazione di Panicale: sono riusciti a convincere l’ubriaco a tornare a casa, poco distante dal bar, accompagnandolo per evitare altre situazioni spiacevoli, ma non potevano immaginare quanto accaduto più tardi.
In casa, infatti, l’uomo, alla vista della moglie, ha dato in escandescenze, minacciandola e tentando di aggredirla. I carabinieri sono riusciti nuovamente a riportarlo alla calma facendolo sedere e bere un bicchiere di acqua, ma l’uomo, pochi istanti dopo, si è appropriato repentinamente di un coltello da cucina e si è scagliato contro la moglie e i militari. Che con molta destrezza e dopo una breve colluttazione, sono riusciti a disarmare e a bloccare il sessantenne di origine campana, con precedenti, arrestandolo.
Purtroppo, nel corso della colluttazione, l’uomo è riuscito a colpire con calci e pugni i carabinieri in varie parti del corpo che, rimasti feriti, sono dovuti ricorrere alle cure dei medici, con contusioni varie agli arti e al volto e graffi sulle mani che sono state giudicate guaribili dai sanitari con prognosi di 5 giorni.
Il sessantenne, accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia, è stato portato negli uffici del Comando Stazione e, al termine delle consuete formalità, è stato tradotto nel carcere di Capanne, a disposizione dell’autorità giudiziaria.