Inclusione e solidarietà ricordando David Raggi e Francesco Schiarea

TERNI – «Un anno fa è iniziata una grande avventura per noi e per la città di Terni. Ci siamo regalati la possibilità di costruire un mondo a misura di bambino, di persona. Ed è stato un anno di emozioni uniche, grazie ad un sogno realizzato dopo tanti sacrifici». Alessandro Rossi, presidente de I Pagliacci, ha organizzato una grande festa per spegnere la prima candelina della Casa dei Pagliacci di Città Giardino.

Un luogo d’incontro per ricordare, attraverso il sorriso di tante persone, David Raggi e Francesco Schiarea. Quella Casa da un anno ospita attività inclusive e unisce bambini normodotati con bambini con disabilità, i loro familiari e gli operatori. «Il bambino con disabilità è una parte del mondo e non un mondo a parte – dice Alessandro – e noi operiamo per affermare il suo diritto all’integrazione sociale, alla dignità e allo sviluppo del potenziale creativo, artistico e intellettuale, che non va inteso solo a vantaggio del singolo, ma che permette un generale arricchimento della società civile».

La Casa dei Pagliacci non dimentica le famiglie dei bambini con disabilità che, spesso abbandonate alle intemperie, hanno un punto di ascolto dove trovare gratuitamente appoggio, comprensione e consiglio da parte di personale qualificato, quale psicologi, psichiatri, pediatri e operatori sanitari. La festa di compleanno sabato 30 marzo, alle 16 e 30, in via Podgora, 26, ricordando David e Francesco, due ragazzi ternani che tanto hanno dato per gli altri nel corso della loro breve ma feconda vita. In programma letture in musica e tanti giochi da fare insieme

«Sarà l’occasione per conoscere e valorizzare questo spazio – scrive l’associazione – nel cuore del quartiere Città Giardino, senza barriere architettoniche e mentali, dove tutti possono trascorrere insieme, senza divisioni, momenti ludici, creativi e educativi».