Pubblicati sul portale del Comue «per un suggerimento di visita alla città che punta a valorizzare la presenza etrusca e romana nel territorio»

PERUGIA – Due nuovi itinerari archeologici sono ora fruibili direttamente sul Portale web “Turismo e Cultura” del Comune di Perugia, per un suggerimento di visita alla città, che punta alla valorizzazione della presenza etrusca e romana nel territorio. Il primo percorso è un “Itinerario Archeologico in centro storico”: chi lo percorre può ammirare le testimonianze urbane del centro etrusco e romano, con particolare attenzione alle mura e alle porte, tratto distintivo della città ed esempio tra i più imponenti ed antichi dell’Italia Centrale.

L’itinerario parte da piazza IV Novembre, per visitare gli scavi della Cattedrale e il Pozzo etrusco, quindi si dirige verso via Appia e via Pascoli, per scoprire il bellissimo mosaico romano di Orfeo o di Santa Elisabetta. Ancora, la chiesa di San Michele Arcangelo, corso Garibaldi fino all’Arco etrusco, costeggiando quindi le mura urbiche, per poi arrivare in via dei Priori attraversando piazza Morlacchi e piazza Ermini. Sempre all’insegna delle mura erusche, non poteva mancare la tappa alla Canapina e alla chiesa di San Benedetto dei Condotti, per poi dirigersi a Porta Eburnea e da qui a Porta Marzia e alla Rocca Paolina. Si scende, dunque, dall’altra parte, verso Palazzo della Penna, per la visita ai resti dell’anfiteatro romano e al MANU, prezioso contenitore di antichità etrusco-italiche e romanee, infine, si risale verso l’acropoli da Sant’Ercolano e via Oberdan.

Nel secondo percorso, invece, si propone un itinerario archeologico fuori le mura, per visitare le aree archeologiche ubicate lungo le antiche arterie stradali che escono dalla città, che permettono di conoscere la cultura, gli usi e l’ordinamento sociale della città antica. Si tratta delle necropoli visitabili – tra le tante oramai scomparse o non più fruibili – di Strozzacapponi, dello Sperandio e del Palazzone, con l’Ipogeo dei Volumni; dell’area archeologica di San Bevignate, dell’Ipogeo di San Manno, fino alla tomba etrusca del Faggeto sul Monte Tezio. Le aree archeologiche dell’itinerario possono essere raggiunte con mezzi pubblici o privati nell’arco temporale di un weekend. Entrambi gli itinerari sono peraltro corredati da mappe geo-localizzate con le informazioni per raggiungerle.

«I due nuovi itinerari archeologici vanno ad arricchire la già notevole offerta di contenuti storico-culturali visibili nel sito Turismo e Cultura del Comune – ha sottolineato l’assessore Teresa Severini – suggerendo una visita diversa della città, che unisce le nostre bellezze più conosciute a quelle meno note ma non meno importanti. La nostra è un’offerta di visita immediata per il viaggiatore che cerca informazioni sul web, facilmente fruibile una volta in città e di sicuro interesse perché permette di ammirare angoli insoliti e suggestivi di Perugia. Ringrazio particolarmente gli uffici del mio assessorato – ha concluso Severini – per aver lavorato alla presentazione di questi itinerari archeologici con passione e capacità. A breve verranno rinnovati e ripubblicati nuovi strumenti di comunicazione cartacea, quali la Perugia Nascosta e il Welcome con nuova e aggiornata piantina della città che verranno diffusi gratuitamente».