Inaugurato il nuovo blocco parto in ospedale: tutte le novità

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Inaugurato il nuovo blocco parto dell’ospedale di Città di Castello, dotato di due sale parto e di una sala operatoria, nel quale sarà possibile usufruire del parto in acqua, del parto attivo e della partoanalgesia.

Alla cerimonia erano presenti Andrea Casciari direttore generale della Usl Umbria 1, il sindaco Luciano Bacchetta, la presidente della Regione Catiuscia Marini, Luca Barberini assessore regionale a Salute Coesione Sociale e Welfare, Silvio Pasqui direttore dell’ospedale di Città di Castello e Donatello Torrioli, responsabile della Ostetricia e Ginecologia.
«L’apertura del nuovo blocco parto è frutto di un investimento di 743mila euro – ha sottolineato Andrea Casciari – che ha consentito l’adeguamento strutturale ed impiantistico dell’intera area. Si tratta di una delle azioni prioritarie che l’Azienda ha perseguito per al mandato della Regione sulla riorganizzazione della rete dei Punti Nascita. Con questo intervento di ristrutturazione siamo in grado di conciliare perfettamente le esigenze accrescere l’umanizzazione dell’assistenza ed elevare allo stesso tempo i livelli di sicurezza degli interventi nel percorso nascita. Infine, la presenza di una sala operatoria, dotata delle apparecchiature più evolute, dedicata alle urgenze ostetriche ed ubicata nello stesso piano, permetterà fornire una risposta più tempestiva ed adeguata alle situazioni di emergenza».
«Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del nostro nuovo centro, gli operatori, le associazioni, la direzione aziendale e la Regione. Il nostro servizio rappresenta un’eccellenza del territorio – ha ricordato Donatello Torrioli – basti ricordare che siamo il secondo centro in Italia per numero di donazioni di sangue cordonale, 80 solo nel 2018. Un altro dato significativo riguarda la forte riduzione dei tagli cesarei che erano circa il 37% nel 2014 e sono scesi al 20% nel 2018».

«Dopo l’inaugurazione della potenziata radioterapia, l’ospedale di Città di Castello, nella simbolica giornata dell’Otto Marzo, aumenta il livello dei suoi servizi al cittadino con il blocco parto, una struttura che permetterà un intervento migliore, tempestivo e di qualità che per donne e per i loro bambini. Tale dotazione innovativa è stata resa possibile dalla professionalità del personale, dottori, ostetriche ed infermiere, donne e uomini che vogliamo ringraziare per il lavoro e la dedizione in un settore delicatissimo della salute pubblica e anche delle storie personali», ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta, accompagnato dall’assessore alle Pari Opportunità Luciana Bassini, che è anche presidente dell’Ordine regionale delle Ostetriche. «Sottolineo l’attenzione della Regione verso l’ospedale di Città di Castello, che sempre di più si sta caratterizzando per dispositivi, prestazioni e specializzazione un nodo strategico per una equilibrata ed efficiente gestione della sanità umbra e indirettamente un elemento di peso per i processi di mobilità sanitaria dalla Regioni limitrofe e dal Centro Italia».