In auto aveva un po’ di marijuana, ma in casa la polizia ha trovato un piccolo tesoro: giudicato per direttissima, è già stato condannato

ORVIETO (Terni) – Un quarantenne di Bolsena è stato arrestato dal personale del commissariato di Orvieto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Le manette sono scattate giovedì, quando l’automobile di un 40enne romano, residente a Bolsena, è incappata in una pattugli impegnata nei controlli straordinari del territorio disposti dal questore Messineo per la prevenzione e il contrasto dei reati in materia di stupefacenti.

A scoprire la marijuana è stato il cane antidroga Jamil, che già in altre occasioni aveva dato prova di possedere un fiuto eccezionale e che anche stavolta ha fatto centro, scovando un piccolo quantitativo di “erba” che l’uomo nascondeva null’auto in un involucro di cellophane. Una visita da parte dell’Anticrimine nell’abitazione dell’uomo, al confine tra Orvieto e Bolsena, ha permesso agli agenti di recuperare 300 grammi di marijuana e due bilancini di precisione: elementi che nel processo per direttissima – a occuparsi del caso, il sostituto procuratore di Viterbo, Franco Pacifici – sono valsi al 40enne una condanna a 11 mesi di reclusione oltre al pagamento, come ammenda, di 2.700 euro.

Nell’ambito degli stessi controlli – fa sapere la questura – Jamil ha anche individuato un 30enne orvietano trovato in possesso di una modica quantità di marjuana, sufficiente comunque a costargli una segnalazione alla prefettura di Terni come assuntore di sostanze stupefacenti.