La domanda del consigliere Barbarito (Fi) «per tutelare i destinatari e l’ente, a causa di un possibile comportamento illecito di una sua dipendente»

PERUGIA – In seguito all’indagine della procura di Perugia che ha recentemente coinvolto una, al tempo dei fatti, marecialla maggiore della polizia provinciale, il consigliere Jacopo Barbarito (Fi) “interroga” il presidente Luciano Bacchetta sull’intenzione di «procedere al ritiro o alla sospensione dei verbali redatti dall’indagata, inviati tardivamente ai cittadini, così da tutelare i destinatari e lo stesso Ente, a causa di un possibile comportamento illecito di una sua dipendente».

L’interrogazione a risposta orale, presentata dal capogruppo di Forza Italia, «nasce da un’indagine della Procura di Perugia sull’operato di una marescialla della polizia provinciale, alla quale vengono contestati i reati di peculato, rifiuto di atti d’ufficio, soppressione e occultamento di atti pubblici», si legge nel documento.

«La Provincia di Perugia – prosegue il testo – ha trasmesso, nei mesi scorsi, decine di verbali firmati dall’indagata, relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, alcuni dei quali finiti in prescrizione” e “il 23 gennaio 2019 è stato depositato il parere della sezione di controllo della Corte dei Conti, in merito al quesito della Provincia di poter richiedere il pagamento dei crediti prescritti”. In considerazione di tutto ciò, nell’interrogazione, si afferma “la necessità di tutelare la correttezza dell’operato dell’Ente, a beneficio dei cittadini destinatari delle multe, e dell’esito delle indagini in corso”, dato che “i reati contestati all’accusata possono configurare una situazione d’incertezza in relazione alle violazioni contestate, non potendo escludere che si sia trattato di un atteggiamento strumentale ad eventuali comportamenti illeciti della dipendente».