Da Leo DiCaprio a Ian Ziering, fino a una «distrutta» Shannen Doherty: gli amici ricordano uno dei simboli degli anni ’90 stroncato da un ictus

Il 27 febbraio erano tutti in festa. I social di Jennie Garth, Jason Priestley, Tori Spelling e Ian Ziering erano «a reti unificate» per la notizia che la Fox era pronta a girare sei puntate di 90210, reboot di quel Beverly Hills 90210 che negli anni Novanta li rese simboli di una generazione.

Ma in quelle stesse ore l’amico Luke Perry, 52 anni, consacrato nel ruolo del dannato Dylan McKay, consegnato all’eterno come personificazione del primo amore adolescenziale, stava entrando in ambulanza per un ictus definito «devastante». Non avrebbe partecipato al reboot (come Shannen Doherty), ma la stessa Spelling aveva sottolineato che per loro le porte «sarebbero state sempre aperte».
Per Luke Perry, purtroppo, resteranno chiuse, stroncato dall’ictus da cui non si è mai più risvegliato dopo giorni di dolore e battaglia. La notizia della sua morte, il 4 marzo, ha fatto il giro del mondo e i messaggi di cordoglio sono stati a dir poco centinaia di migliaia.


E se Shannen Doherty non ha affidato ai social il suo dolore (in un’intervista a People ha detto di essere «distrutta» per la perdita dell’amico che le è rimasto accanto durante la sua battaglia contro un tumore oggi finalmente in remissione), è toccante il messaggio di Ian Ziering, Steve Sanders nella serie. «Carissimo Luke, per sempre mi crogiolerò nel ricordo di quello che abbiamo condiviso negli ultimi 30 anni. Possa il tuo viaggio essere arricchito dalle anime straordinarie di chi ci ha lasciati prima di te. Dio, per favore lasciagli un posto accanto a te, se lo merita».
Un pensiero social anche da Gabrielle Carteris (Andrea nella serie), come da Molly Ringwald, con lui in Riverdale, la serie in cui dal 2016 interpretava il ruolo di Fred Andrews. Una persona «di buon cuore e pieno di talento» lo ha invece ricordato Leonardo DiCaprio.

Il tweet di DiCaprio