Perugia: tagli alla spesa destinata ai servizi ma maggiore qualità, secondo Palazzo dei Priori

PERUGIA – Approvato questa mattina in Giunta, su proposta dell’assessore al Personale Massimo Perari, il piano di razionalizzazione e riqualificazione della spesa e di riduzione dei costi per il 2019. I risparmi così ottenuti, una volta certificati dal Collegio dei Revisori di conti, andranno ad incrementare il fondo annuale per il salario accessorio del personale, nella misura del 50% massimo delle economie ottenute.

Nei mesi scorsi il Comune di Perugia ha organizzato, così come prevede la legge, una sorta di “concorso di idee” rivolto al proprio personale interno, allo scopo di individuare idee di miglioramento, proposte dal personale stesso, atta a produrre risparmi e migliore gestione dei servizi che vengono erogati dal Comune.. Ne sono pervenute 5, di cui due sono risultate idonee per la riduzione dei costi e l’incremento della qualità dei servizi. La prima riguarda la proposta di revisione delle procedure di gestione dei rischi e liquidazione dei sinistri, finalizzata all’informatizzazione e digitalizzazione delle stesse; la seconda la domiciliazione bancaria dei pagamenti, da affiancare al sistema PagoPA attualmente usato.

Obiettivo della prima proposta è quello di una gestione automatizzata dei sinistri, di una mappatura degli stessi, utile per la prevenzione e mitigazione del rischio nonché per la programmazione dell’attività amministrativa di controllo del territorio e, infine, di una riduzione dei tempi di definizione delle pratiche. La domiciliazione bancaria, d’altro canto, permetterebbe di semplificare ulteriormente , sia per gli utenti che per gli uffici il processo di pagamento di imposte/tributi o comunque di tutti quei servizi a domanda individuale, che prevedono il pagamento di tariffe o canoni.

«È importante coinvolgere il personale dell’ente negli obiettivi di razionalizzazione –ha spiegato l’assessore Perari- sia accogliendo le idee di miglioramento che provengono da chi quotidianamente opera nell’attività amministrativa, sia reinvestendo i risparmi certificati che da questa razionalizzazione perverranno nel fondo per il salario accessorio del personale stesso. Ciò, infatti, permetterà di conseguire meglio e con più efficacia gli obiettivi, garantendo una trasparenza e un uso razionale delle risorse».