Le operazioni dei carabinieri: due arresti. Espulso un cittadino di origini albanesi

BASTIA (Perugia) – Controlli sempre più serrati dei carabinieri della compagnia di Assisi contro lo spaccio di stupefacenti e i reati contro il patrimonio.

E i risultati non si fanno attendere: i militari hanno arrestano due spacciatori in due distinte operazioni avvenute nel territorio comunale di Bastia.
Qualche giorno fa, infatti, in un parcheggio i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno notato un’auto ferma con a bordo un uomo, che pareva attendere qualcuno. Poco dopo il mezzo è stato affiancato da un altro veicolo, il cui conducente, dopo un rapido passamano, ha ripreso la marcia con particolare celerità. L’immediato intervento dei militari ha consentito di trovare l’uomo a bordo dell’auto parcheggiata con ancora in mano 70 euro in contanti. L’ipotesi che lo scambio fosse relativo a una compravendita di stupefacente è stata subito avvalorata dalla perquisizione personale e veicolare, che ha consentito di rinvenire nella disponibilità del pusher quattro confezioni di cocaina da circa un grammo l’una pronte per essere spacciate, oltre a 250 euro in contanti. La successiva perquisizione domiciliare  ha permesso inoltre di recuperare materiale per il confezionamento dello stupefacente e denaro per un valore di 450 euro, avvalorando l’ipotesi di un’attività di spaccio non occasionale.
L’uomo, di nazionalità albanese, giunto in Italia da poco tempo con visto turistico, è stato tratto in arresto, convalidato in sede di giudizio direttissimo.

Nel pomeriggio di domenica, poi, i carabinieri della Stazione di Bastia, grazie anche alla collaborazione dei cittadini, hanno individuato un’altra attività di spaccio in un’area periferica del comune. L’andirivieni sospetto di autovetture ha infatti motivato l’attivazione di un servizio di osservazione. Ciò ha consentito di monitorare uno scambio di cocaina, ceduta da un uomo di nazionalità albanese a un giovane italiano, che all’intervento dei militari ha cercato di disfarsi delle due dosi appena acquistate gettandole a terra. I militari, recuperato lo stupefacente, hanno proceduto poi alla perquisizione veicolare e domiciliare, sequestrando, oltre alla droga e alla cifra consegnata per l’acquisto, circa millecinquecento euro in contanti e materiale per il confezionamento.
L’uomo è stato arrestato e, dopo la convalida, per lui è scattato anche il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Lo straniero, recidivo in quanto già arrestato nel mese di febbraio dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile per un reato di analogo tenore, è stato pertanto accompagnato alla frontiera e rimpatriato.
Il giovane acquirente sarà segnalato come assuntore alla prefettura di Perugia.