«Un risultato che denota un diffuso senso civico e che fa onore a tutta la comunità»

LUGNANO IN TEVERINA (Terni) – Lugnano in Teverina è il comune italiano con la più alta percentuale di residenti che al momento del rinnovo della carta d’identità hanno dichiarato al Comune la propria volontà di donazione degli organi. A darne informazione è l’amministrazione comunale che cita i dati del Centro nazionale trapianti resi pubblici martedì scorso.

Quasi il 31 per cento dei cittadini residenti a Lugnano (il 30,8) si sono espressi in favore della donazione. Nel dettaglio su 1.453 abitanti 448 al momento del rinnovo del documento di identità hanno dato il consenso per un eventuale espianto. Il dato è più alto anche di Terni dove, comunque, la percentuale è considerevole, attestandosi al 10,6 per cento. Soddisfazione è espressa dall’amministrazione comunale.

«È un risultato molto importante che denota un diffuso senso civico su questi temi e che fa onore a tutta la comunità», dicono il sindaco, Gianluca Filiberti, e il consigliere delegato alla cultura, Alessandro Dimiziani, che aggiungono: «Un grazie anche al meticoloso lavoro dei nostri uffici che hanno saputo interpretare al meglio lo spirito delle disposizioni normative».

Le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti hanno raggiunto a livello nazionale i 5 milioni con un numero raddoppiato in 15 mesi. La crescita è trainata dal progetto “Una scelta in Comune” che consente di registrare la volontà con il rilascio del documento. Secondo il Centro nazionale trapianti ad oggi i comuni che possono registrare le dichiarazioni di volontà sono 5.940, cioè il 75 per cento del totale, ma in questi comuni risiede il 90 per cento della popolazione nazionale.

Negli uffici anagrafe e stato civile del Comune di Lugnano, così come in tutti quelli abilitati a livello nazionale, gli operatori hanno frequentato uno specifico corso di formazione tenuto dalle sedi regionali del Centro trapianti.