La colluttazione con le guardie carcerarie e poi la fuga: entrambi sono stati bloccati in poco tempo, uno ferito dai proiettili

TERNI – Un tentativo di evasione dall’ospedale, dove erano ricoverati: ma la fuga di due detenuti è durata davvero poco.

Come spiega una nota dell’Azienda ospedaliera di Terni, nella tarda serata del 12 marzo due detenuti ricoverati nella stanza di degenza penitenziaria che si trova all’interno dell’ospedale, a seguito di una colluttazione con le guardie carcerarie, sono evase.
Il personale dell’ospedale presente al momento della colluttazione non ha riportato ferite, tanto che l’infermiera che era lì durante l’assalto alle guardie, anche se piuttosto scossa dall’accaduto, ha terminato regolarmente il suo turno di lavoro.
Uno dei detenuti era stato ricoverato la notte prima per aver ingerito una lametta e altri oggetti: la sua fuga è durata davvero pochissimo visto che è stato fermato dopo poco all’interno dell’ospedale.
L’altro invece è riuscito a sfuggire e a rubare un’auto nel piazzale antistante l’ingresso del Santa Maria, dove le forze dell’ordine – spiega l’Azienda ospedaliera – sono intervenute facendo esplodere alcuni colpi da arma da fuoco. Bloccato dopo pochi chilometri, il detenuto, che è stato colpito in modo non grave da uno dei proiettili, è stato medicato ed è stato di nuovo ricoverato nella stanza di degenza penitenziaria.