Lunedì l’evento conclusivo di #ApprendoImprendo

PERUGIA – Hanno simulato la costituzione di un’impresa di servizi innovativi, individuando al contempo veri e propri servizi che potranno essere sperimentati da imprese reali umbre. Sono 21 ragazzi di tre quarte classi dell’Istituto Capitini di Perugia, che hanno aderito a #ApprendoImprendo, il progetto di alternanza scuola lavoro più innovativo in Italia, premiato per questo motivo da Confcommercio nazionale, durante l’annuale Conferenza nazionale di sistema.

Con la proiezione e premiazione dei video realizzati dai ragazzi dell’Istituto Capitini – lunedì 1° aprile, dalle ore 11:00 al Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia – il progetto #ApprendoImprendo, ideato e realizzato da Confcommercio Giovani Umbria in collaborazione con l’Istituto Capitini e Assintel Umbria, si conclude ufficialmente. All’evento conclusivo parteciperanno rappresentanti delle istituzioni regionale e locale, il preside dell’Istituto Capitini Silvio Improta e la tutor Elisabetta Ercolani, la presidente di Confcommercio Giovani Umbria Chiara Pucciarini.

Il progetto è partito lo scorso novembre con incontri tecnici per gli studenti sullo scenario della rivoluzione digitale, con i mestieri ad essa collegati, e sull’attività di storytelling. Grazie alle competenze acquisite, i ragazzi si sono poi confrontati direttamente con le imprese, proponendo un questionario finalizzato ad individuare i loro fabbisogni digitali per immaginare un’idea di servizio alle imprese innovativa e realizzabile.
L’intero percorso è stato infine descritto con immagini video, che saranno proiettate nel corso dell’evento del 1° aprile.

«Il nostro intento – spiega Chiara Pucciarini, presidente di Confcommercio Giovani Umbria – era di portare l’innovazione nel mondo dell’alternanza scuola lavoro. Abbiamo pensato di sovvertire il modo in cui vengono oggi inseriti i ragazzi in azienda, spesso abbastanza statico e con obiettivi di apprendimento poco chiari, dando loro un ruolo molto attivo, trasformando insomma gli allievi in consulenti d’impresa. I risultati sono stati addirittura superiori alle nostre aspettative».