La classica manifestazione che “cavalca” il fiume a piedi, in bici o in canoa all’insegna dell’ecologia. Iscrizione gratuita per gli under 18

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Sarà un’edizione molto speciale quella 2019 della Discesa internazionale del Tevere (#DIT2019), evento di eco-turismo itinerante pensato per gli amanti della natura, dei comportamenti consapevoli e del sano mangiare, che in sette giorni vede percorrere il fiume Tevere in canoa, in bicicletta e a piedi da Città di Castello  fino a Roma.

Organizzata dall’omonima associazione DIT, l’edizione di quest’anno (in programma come sempre dal 25 aprile al 1° maggio) godrà infatti dell’Alto Patronato del Parlamento europeo per l’incoraggiamento alla partecipazione delle famiglie, dei giovani e delle persone con disabilità e conterà quaranta candeline, segnando un evento ormai imperdibile per intere famiglie di appassionati e amanti dell’ambiente che accorrono da molte parti d’Italia e d’Europa. Proprio per favorire le famiglie che partecipano alla manifestazione, quest’anno l’iscrizione dei giovani sotto i 18 anni sarà completamente gratuita.
C’è tempo fino al 31 marzo per iscriversi.

Come si svolge

Anche in questa quarantennale occasione ciascuno si cimenterà con il mezzo prescelto (a piedi, in bici o in canoa) con i propri tempi, alla scoperta dei territori del cuore d’Italia. L’arrivo della Discesa internazionale del Tevere sarà come sempre suggestivo, con l’ingresso via fiume nella Capitale il 1° maggio.
Durante ognuna delle giornate dell’evento si percorrono in canoa ed in bici circa trenta chilometri: i camminatori invece coprono circa la metà del percorso supportati dal bus navetta. I gruppi si ritrovano ogni fine giornata per passare la serata insieme all’insegna dei prodotti tipici e biologici legati al territorio, ma anche del rispetto dell’ambiente, riducendo al massimo i rifiuti prodotti. Durante la Discesa c’è anche la possibilità di visitare i siti storici ed artistici ed i siti Natura2000 che si incontrano in prossimità del fiume.
Durante la Discesa ciascuno raccoglie nella mente e nel cuore i paesaggi meravigliosi e selvaggi della natura del centro Italia: lo spirito dell’iniziativa è prettamente turistico e di scoperta del territorio, ma l’intento degli organizzatori è anche quello di promuovere la cultura dell’economia circolare, di cui la Discesa Internazionale del Tevere vuole essere un laboratorio sperimentale itinerante. Infatti, pur trattandosi di una manifestazione con tanti partecipanti, durante le cene organizzate alla fine delle giornate di percorso si favorisce l’utilizzo di derrate sfuse e prodotte localmente ed è possibile ordinare pasti per celiaci; è vietato l’utilizzo di plastica monouso ed ognuno porta, e poi lava, le proprie stoviglie. L’acqua per la giornata viene rifornita nelle borracce con acqua di rubinetto.
«La Discesa Internazionale del Tevere è un laboratorio sperimentale per i comportamenti consapevoli – afferma Roberto Crosti, coordinatore dell’associazione DIT – una comunità che in sette giorni affronta temi quali la riduzione dei rifiuti, la conservazione e la conoscenza del territorio, il riuso dei beni, cibi legati al territorio».

La prima discesa del Tevere in canoa, con il percorso che è poi diventato l’attuale da Città di Castello a Roma e della quale si ha notizia certa, risale al 1969. Il periodo fu lo stesso poi prescelto per quasi tutte le altre edizioni, ovvero quello fra il 25 aprile ed il 1 maggio, che garantisce sia un discreto numero di festività che una portata del fiume adeguata. Nel 1982 vi fu la prima discesa organizzata da colui che viene considerato, a tutti gli effetti, l’ideatore della manifestazione turistica, ovvero Francesco Bartolozzi.

C’è tempo fino al 31 marzo per iscriversi alla Discesa internazionale del Tevere oppure solo ad alcune delle tappe, prenotando i pasti per le varie giornate.
Per informazioni e iscrizioni: www.tibertour.com
www.facebook.com/discesadeltevere/
Su Instagram: @discesainternazionaledeltevere
Twitter @DelDiscesa