Ad Agriumbria: tavoli tematici, focus e appuntamenti nello stand riservato all’organizzazione. Il calendario completo

BASTIA UMBRA (Perugia) – Il rilancio del settore olivicolo regionale, l’innovazione della nuova rete regionale per l’agricoltura di precisione, un focus sulle tecniche colturali del nocciolo e la suinicoltura saranno i temi al centro degli incontri organizzati da Confagricoltura Umbria dal 29 al 31 marzo, in occasione della fiera nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione

L’associazione regionale sarà, inoltre, presente con un proprio spazio espositivo presso il Pad.7 Stand 61 per informazioni sulle attività e i servizi a disposizione degli agricoltori. In occasione della cinquantunesima edizione di Agriumbria, che si terrà a Umbria Fiere di Bastia Umbra dal 29 al 31 marzo prossimo, Confagricoltura Umbria propone un calendario giornaliero di incontri per fare il punto su alcuni temi di particolare interesse per il settore, quali quello olivicolo, corilicolo, zootecnico e dell’agricoltura di precisione.

In particolare, venerdì 29 marzo alle 10,30 alla Sala Europa, il primo convegno in programma affronterà le tematiche legate all’ “Innovazione: nuova rete regionale per l’agricoltura di precisione”, alla presenza di Sergio Bambagiotti, Presidente Contoterzisti Umbria, Rufo Ruffo, Presidente GO RTK, di Fabio Radicioni, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, di Marco Vizzari, del Dipartimento di Scienze agrarie del medesimo ateneo, Sara Antognelli di Team Dev e Guido Fastellini, Topcon Agricolture. A moderare l’incontro sarà il giornalista Filippo Piervittori.

Sempre venerdì 29, nel pomeriggio, a partire dalle ore 15 alla Sala Europa sarà la volta della zootecnia in particolare della Suinicoltura: Valore della filiera in un mondo di fake news. Ne parlerano, tra gli altri, Francesco Rustici, Presidente sezione suinicola Confagricoltura Umbria, Lucio Tabarrini, Presidente Federcarni, Alessandro Sdoga, Direttore Cratia Srl. Le conclusioni, in questo caso, saranno dell’on. Raffaele Nevi, membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

Per la giornata di sabato 30 marzo è, quindi, previsto l’incontro su “Olio: nuove strategie per il rilancio del settore”, alle 15,30 alla Sala Maschiella. Insieme al Presidente di Confagricoltura Umbria, Fabio Rossi, vi prenderanno parte Marco Viola, Presidente Assoprol Umbria, Franco Famiani, Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Perugia, Marco Oreggia, giornalista e critico enogastronomico e l’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini. Previsti anche interventi tecnici da parte di Angela Canale, Agronomo Assoprol e Luca Pacicco, agronomo Cratia Srl. A moderare l’incontro sarà il giornalista Maurizio Pescari.

A chiudere il calendario di approfondimenti sarà, infine, domenica 31 marzo, il workshop di tecnica colturale del nocciolo (Sala Maschiella, ore 10,30). Saranno presenti i rappresentanti delle due filiere regionali che si stanno costituendo a seguito del bando regionale, quella che vede come capofila il Consorzio ProAgri di Città di Castello e quella che ha come capofila l’azienda perugina Manganelli Spa. Sarà possibile avere informazioni oltre che sulle costituende filiere, anche sulla coltivazione della nocciola: dalla scelta varietale al sesto d’impianto, all’irrigazione e alla potatura, con la presenza di esperti, a disposizione degli agricoltori.

Nei tre gorni della fiera, Confagricoltura Umbria sarà anche presente con un proprio spazio espositivo al Padiglione 7 Stand 61 nel quale sarà possibile per i visitatori conoscere l’attività, i servizi e le iniziative del sindacato. «Agriumbria rappresenta un momento di confronto importante per il settore agricolo. –sostiene il Presidente di Confagricoltura Umbria Fabio Rossi- Per questo, anche per la 51esima edizione, abbiamo ideato momenti di incontro e di aggiornamento su argomenti di interesse per gli operatori economici, grazie al prezioso supporto di esperti e tecnici. Abbiamo scelto tematiche particolarmente significative per i nostri agricoltori regionali, con l’obiettivo di fornire loro momenti di confronto, ma anche strumenti concreti per migliorare, diversificare e innovare la propria attività».