L’iscrizione nell’Albo d’onore nell’associazione dell’Alta valle del Tevere

di Gino Goti

PERUGIA – Nella serata degli “Oscar” dell’olio per i produttori dell’Alto Tevere due perugini entrano come “cavaliere” e “dama” nell’albo d’Onore della “Confraternita dell’olivo e dell’Olio dell’Alta Valle del Tevere”.

Infatti con una solenne e suggestiva cerimonia e la consegna della pergamena e del collare a Giovanni Batta e Marilena Badolato il presidente della Confraternita Sergio Bartoccioni e il segretario Antonio Bicchi, vestiti con dei caratteristici mantelli, hanno accolto i due perugini nella prestigiosa Confraternita Altotiberina che mira alla valorizzazione e alla diffusione di una cultivar autoctona “La Borgiona di San Leo”, cui era dedicato il convegno svoltosi prima della cerimonia di insediamento. Nel corso della serata sono stati proclamati i 55 migliori oli nobili tra gli oltre 150 selezionati in tutto il comprensorio altotiberino. I premio consisteva in una foglia d’oro, d’argento o di bronzo.
Per tornare ai due perugini, ora Giovanni Batta, titolare dell’omonimo frantoio in via San Girolamo a Perugia e Marilena Badolato, giornalista enogastronoma e accurata ricercatrice, potranno orgogliosamente fregiarsi di questa nomina esponendo, nelle rispettive bacheche, pergamena, medaglia e collare con le insegne della Confraternita dell’olivo e dell’olio dell’Alta Valle del Tevere.