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Ceci, farro e lenticchie aiutano a combattere il cancro: la nuova campagna Aucc

14 Marzo 2019

Da Perugia a Terni, fino a Piegaro e Gualdo Cattaneo in 18 piazze la raccolta fondi per finanziare l’assistenza oncologica domiciliare

PERUGIA – Diciotto piazze, oltre cento volontari e 1.100 Tris del benessere per aiutare la battaglia contro il cancro.

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Sono i numeri della nuova campagna di raccolta fondi dell’Associazione umbra per la lotta contro il cancro onlus: sabato 16 e domenica 17 marzo i volontari dell’Aucc scenderanno in piazza per proporre un piccolo grande gesto di solidarietà. A fronte di una donazione di 12 euro sarà possibile ritirare Il Tris del benessere: una pratica e simpatica confezione contenente un sacchetto di ceci, uno di farro e uno di lenticchie.
L’iniziativa si terrà in piazza ad Assisi, Cerreto di Spoleto, Deruta, Fratta Todina, Gualdo Cattaneo, Marsciano, Mugnano, Paciano, Panicale, Tavernelle, Piegaro, Pietrafitta, Solomeo, Terni, Todi, Tuoro, Valtopina e ovviamente Perugia:  sono 1.100 le confezioni di Tris messe in distribuzione sul territorio regionale.
«I prodotti del Tris del benessere, coltivati in Umbria, provengono da alcune delle migliori aziende locali – spiegano dalla onlus -. Con questo progetto l’Aucc non intende fare soltanto una raccolta fondi ma desidera promuovere il consumo di cibo locale, la filiera corta e il KM 0 e soprattutto promuovere la cultura della prevenzione attraverso la sana alimentazione. Il potere antiossidante di ceci, farro e lenticchie infatti contrasta gli effetti dannosi dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce e dei tumori. Con i fondi raccolti verrà finanziato il Servizio di Assistenza Oncologica Domiciliare garantito in tutta l’Umbria. Un servizio che garantisce assistenza socio-sanitaria gratuita ad oltre 3.000 persone ogni anno».

Il Servizio di Assistenza Oncologica Domiciliare

«L’assistenza domiciliare dell’Aucc – spiegano dall’associazione – consiste in percorsi assistenziali svolti all’interno del domicilio della persona. L’èquipe dell’associazione è formata da medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti, psichiatri e volontari (oltre sessanta specialisti su tutto il territorio regionale). Il team di specialisti opera in stretta collaborazione con l’assistito e la sua famiglia, con il Medico di Medicina Generale e le ASL di appartenenza. L’equipe medica AUCC pianifica le azioni necessarie a stabilizzare il quadro clinico, a ridurre e contenere il declino funzionale e a migliorare la qualità della vita della persona ammalata e della sua famiglia. Il percorso intende valorizzare le risorse, le capacità e l’individualità dell’assistito e della sua famiglia.
Un progetto personalizzato di cura, quello domiciliare, che privilegia il mantenimento delle relazioni e la partecipazione alle attività sociali della comunità di riferimento dell’assistito. L’operatore AUCC una volta entrato tra le mura domestiche dell’assistito, opera con delicatezza e riserbo. Entrando egli non vede la malattia ma la persona. Non vede un letto ma l’intimità di una vita. Per questo motivo l’equipe AUCC assiste la persona e la sua famiglia con amore e professionalità».

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