La proposta: «Mantenere operative entrambe le strutture direzionali»

UMBRIA – «La Giunta di palazzo Donini effettui una ricognizione sui nuovi assetti gestionali di Arpa Umbria e le motivazioni che hanno portato alla definitiva soppressione dell’autonomia dipartimentale, con una concentrazione di competenze, non opportuna per meglio focalizzare le problematiche locali». Lo chiede, in una interrogazione sull’Agenzia regionale per la protezione ambientale di cui annuncia la presentazione, il consigliere Claudio Ricci (misto Rp Ic).

Nell’atto ispettivo, Ricci spiega che «dal 2016, a seguito della riorganizzazione, i due dipartimenti di Arpa sono stati di fatto soppressi e i due direttori (di Perugia e Terni) non hanno più la responsabilità delle strutture. Sono emergenti perplessità, citate anche dalle sigle sindacali, in quanto è stata determinata (con la delibera di Giunta n. 105/2019) una eccessiva concentrazione di funzioni nel solo direttore generale dell’Agenzia».