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Amici della musica: il Quartetto Belcea pronto a incantare la sala dei Notari

24 Marzo 2019

Perugia, oggi l’appuntamento su quartetti di Haydn, Britten e Beethoven

PERUGIA – Oggi, domenica 24 marzo, alle 17.30 nella sala dei Notari, il grande ritorno per gli Amici della musica di Perugia del Quartetto Belcea, prestigioso complesso cameristico che si è affermato come uno dei più autorevoli nel panorama musicale internazionale, che lascia il segno dopo ogni esecuzione per la sua raffinatezza e intensità espressiva.

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Il programma che presenterà il Quartetto Belcea avrà inizio con il Quartetto in re minore op. 76 n. 2 di Haydn, padre del genere quartettistico, per proseguire con l’estremo e commovente capolavoro cameristico di Britten, il Quartetto n. 3 in sol maggiore op. 94, per terminare con il testamento spirituale di Beethoven, il Quartetto in la minore op. 132.
«Ciò che sembra essere l’impulso predominante alla guida di questa musica è la brama di libertà dell’uomo, l’inesauribile desiderio di espandere i propri limiti e di scoprire la verità su sé stessi in questo processo». Quello che scrive il Quartetto Belcea nell’introduzione alla sua registrazione dei Quartetti di Beethoven può essere descritto come il credo artistico dell’ensemble, le cui diverse radici culturali lo rendono aperto, dinamico e libero nell’espressione.
Fondato al Royal College of Music di Londra nel 1994, il Belcea risiede in Gran Bretagna, ma la violinista rumena Corina Belcea e il violista polacco Krzysztof Chorzelski, i due fondatori, vi trasmettono la tradizione musicale dei paesi d’origine, che si allarga ai colleghi francesi Axel Schacher (violino) e Antoine Lederlin (violoncello), e accoglie l’esperienza dei loro mentori, i Quartetti Alban Berg e Amadeus. L’ensemble fonde le diverse influenze in un linguaggio musicale omogeneo.
Queste diversità, unite alla raffinatezza e intensità espressive, si riflettono nel repertorio che spazia dalle grandi opere classiche e romantiche fino alle novità, sovente commissionate dal Belcea, quali Twisted Blues with Twisted Ballad (del 2010) e Contusion (del 2014) di Mark-Anthony Turnage, Lucid dreams di Thomas Larcher (del 2015), il Quarto Quartetto di Krzysztof Penderecki nel 2016 e il Terzo Quartetto per archi di Joseph Phibbs – eseguito in prima mondiale questa stagione. Tra i partner regolari del Belcea figurano Piotr Anderszewski, Till Fellner e Antoine Tamestit.
Dalla stagione scorsa il Belcea è Quartetto residente della nuova Pierre Boulez Saal di Berlino. Dal 2010 divide con l’Artemis Quartet il titolo di Quartetto in Residenza alla Konzerthaus di Vienna.
Recentemente i musicisti hanno creato il Belcea Quartet Trust, il cui scopo è sostenere i giovani quartetti attraverso intense masterclass e commissionare nuovi lavori ai principali compositori del panorama musicale.
Il Belcea vanta una vasta discografia. Nei molti anni di esclusiva con EMI ha registrato le integrali di Britten e Bartók, oltre a opere di Schubert, Brahms, Mozart, Debussy, Ravel e Dutilleux. Tra il 2012 e il 2013 ha registrato live nel Benjamin Britten Studio a Snape l’integrale dei Quartetti di Beethoven, per ZigZag Territoires, la nuova etichetta del Belcea. Così come gli album precedenti, anche questa produzione è stata accolta calorosamente dalla critica, aggiudicandosi il Gramophone Award.
Nel 2015, in coincidenza con il 20° anniversario, l’album con musiche di Webern, Berg e Schönberg è stato accolto con grande entusiasmo. Nell’autunno 2016 ha pubblicato l’integrale dei Quartetti e il Quintetto con pianoforte di Brahms, per il quale ha vinto il Diapason d’Or. Nell’aprile 2018 è uscito l’ultimo lavoro discografico contenente il Terzo Quartetto per archi e il Quintetto per archi e pianoforte di Šostakovič, in collaborazione con Piotr Anderszewski.
Nell’autunno 2014 i concerti dell’integrale di Beethoven registrati alla Konzerthaus di Vienna nel 2012 sono stati trasmessi sul canale Mezzo TV e sono disponibili in DVD e Blu Ray (Euroarts), insieme al documentario Looking for Beethoven a cura di Jean-Claude Mocik.

Per informazioni: Fondazione Perugia Musica Classica onlus – piazza del Circo 6  –
Tel. 075 572 22 71 – www.perugiamusicaclassica.com

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