Una vacanza completa, davvero per tutti i gusti èciòche la cittàveneta sa offrire con qualitàe un’accoglienza speciale

di Maria Luisa Lucchesi

SUGGESTIONI DI VIAGGIO – Madre Natura è stata davvero generosa con Padova, donandole una posizione strategica al centro della fertile pianura veneta, abbellita dal morbido profilo deiColli Euganei e bagnata da una fitta rete di corsi d’acqua. La città di Padova possiede un’anima medievale e un’armonia rinascimentale, fatte di chiese, palazzi, portici e viuzze strette, come quelle del Ghetto. Ma è caratterizzata anche da ampie piazze  – a Padova si trova Prato della Valle, una delle piazze più grandi d’Europa – pulsanti di vivacità, grazie animate dalle bancarelle dei mercati o dai tantissimi studenti arrivati qui da ogni dove, che la sera si ritrovano nei locali del centro tra Spritz e musica.

L’arte poi la fa da padrona, con gli stupendi affreschi di Giotto della Cappella degli Scrovegni o quelli del centralissimo Palazzo della Ragione. Per non parlare della bellissima sede della duecentesca Università di Padova, dove ha insegnato anche Galileo Galilei, o della Basilica del Santo -Sant’Antonio, per i padovani semplicemente il Santo- che ogni anno attira migliaia di fedeli e, infine, le ville palladiane della provincia e le terme, dove il benessere fa rima con qualità dell’accoglienza e professionalità.

Uno dei luoghi più suggestivi e visitati di Padova è, senza dubbio, l’Orto Botanico, il più antico del mondo, fondato nel 1545 dall’Ateneo patavino per lo studio e la coltivazione delle piante medicinali, iscritto nel Patrimonio Unesco dal 1997, che oggi si è arricchito di nuovi spazi e nuove serre nel Giardino della Biodiversità, un’area all’avanguardia, unica al mondo per l’innovazione dell’impianto e per la totale autosufficienza di acqua ed energia.    

Ci sono molti modi di visitare Padova e il suo territorio. In città, la visita a piedi o in bici è ciò che ci vuole per ammirare tutta la sua ricchezza, in bici è molto suggestivo anche un tour tra i Colli, all’insegna della natura e del gusto della cucina locale. Imperdibili anche l’escursione in battello lungo la Riviera del Brenta e una sosta di benessere e relax alle Terme Euganee. Per organizzare il vostro soggiorno a Padova e provincia: www.padovatravel.it


A tavola

Legata alla stagionalità dei prodotti e alle materie prime presenti sul territorio, la cucina padovana conquista per la sua autenticità e al tempo stesso per la sua semplicità. Tra i piatti tipici da non perdere i “bigoli”, spaghettoni di pasta fresca da gustare conditi con diversi sughi e la gallina padovana o la sua “cugina” oca da cui si ricava, nella bassa Padovana, un ottimo prosciutto. Vi è un’ampia scelta di trattorie, ristoranti, agriturismi in cui degustare le specialità della tradizione, naturalmente accompagnati dai vini dei Colli Euganei. 

Consigliamo anche la sosta per l’aperitivo in uno dei tanti locali affacciati su piazza delle Erbe o piazza dei Frutti a base di Spritz e, immancabile, allo storico Caffè Pedrocchi, per provare il rinomato Pedrocchino, caffè e crema di menta fredda, spolverato di cacao.