FOTO | Pericolo per il maltempo. I pompieri: multe per chi accende fuochi. Centinaia di interventi: in fiamme boschi e oasi di Colfiorito

PERUGIA – Decine di emergenze affrontate e oltre un centinaio in attesa, tra alberi caduti e incendi: questa la fotografia di un sabato che ha visto l’Umbria flagellata dal vento. E anche per la domenica le previsioni non sono migliori.

Tanto a Perugia quanto a Terni, vigili del fuoco impegnati in tantissimi interventi. Se durante la giornata di sabato l’allerta principale ha riguardato soprattutto alberi caduti su auto e in mezzo alle strade, con alcune persone che hanno davvero rischiato (come a Foligno, dove un automobilista è stato salvato da un agente della polizia locale), ma anche verifiche necessarie per tetti, grondaie e coperture (in particolare a Bastia, dove i pompieri sono dovuti intervenire sul tetto di una palestra e anche all’esterno del centro Umbria Fiere) , dal tardo pomeriggio-sera l’emergenza si è sposta sul fronte incendi.

A Gubbio è andato a fuoco un bosco, a Cannaiola di Trevi un incendio si è sviluppato lungo l’argine di un torrente in località Madonna della Stella, mentre a Colfiorito le fiamme hanno avvolto il canneto della palude: secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sul posto assieme ovviamente ai vigili del fuoco, l’incendio sarebbe stato innescato da due diversi punti. Il sospetto che in questo caso sia doloso è molto forte, ma è probabile che anche gli altri roghi possano avere la stessa origine con i piromani che potrebbero aver approfittato del vento forte per avviare le fiamme. Altro intervento d’urgenza nella zona di Gualdo Tadino: a Piagge è andato a fuoco un camino, con l’incendio che ha interessato buona parte del tetto di una palazzina di due piani. Tanta paura tra i residenti ma fortunatamente nessun ferito.

Per la giornata di oggi, domenica 24, il Centro funzionale della Regione prevede a causa dei venti «possibilità di blackout elettrici e telefonici, di caduta di alberi, cornicioni e tegole, di danneggiamenti alle strutture provvisorie. Possibili problemi alla circolazione stradale, ai collegamenti lacustri e alle attività lacustri»: quindi attenzione ancora alta. I vigili del fuoco ricordano che è vietato accendere fuochi in presenza di vento e condizioni meteo avverse. Previste denunce e pesanti sanzioni.