Divampano anche gli incendi: a Gubbio fiamme vicine a una casa

PERUGIA – Paura, danni e tanti interventi per i vigili del fuoco: è il resoconto della notte tra venerdì e sabato, quando il passaggio di una forte perturbazione di vento ha creato disagi in tutta l’Umbria.

A cominciare dal capoluogo regionale. A Perugia e precisamente nelle zone di Ponte Pattoli e Villa Pitignano, ma anche Bosco: qui una pianta è caduta sulla E45 coinvolgendo due vetture di passaggio, per fortuna senza feriti.

Piante cadute anche a Foligno e Spello, altri interventi in zona Collepepe e Massa Martana, dove anche anche qui una pianta è caduta sulla E45 in direzione Perugia, con la strada rimasta chiusa e il personale Anas e polizia stradale a sorvegliare il tratto in attesa dei vigili del fuoco del distaccamento di Todi impegnati (come praticamente tutte le squadre del comando provinciale) in un altro intervento. La strada è stata riaperta intorno alle 10.

Il vento ha colpito forte anche in provincia di Terni. I vigili del fuoco fanno sapere come a partire dalle 5.30 di sabato mattina hanno iniziato interventi stanno intervenendo per rimozione alberi e rami pericolanti in particolare nella zona Est di Terni e in quella di Amelia.

Oltre il vento, altri problemi sono stati causati da incendi di bosco. Nella giornata di venerdì ne è divampato uno a Campello che ha tenuto impegnati i pompieri tutta la notte, ma intorno alle 4.30 di sabato mattina ne è partito un altro a Spada di Gubbio: le fiamme dal bosco stavano per interessare anche una abitazione, il proprietario si è accorto perché gli è scattato l’allarme. La rapidità dell’intervento ha scongiurato danni ben più gravi. Altro incendio a Purello di Sigillo: sul posto stanno le squadre dei distaccamenti di Gubbio e Gaifana.
Per questi motivi, dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Perugia, ricordano come in presenza di condizione meteo avverse, soprattutto nel caso appunto del forte vento, è vietato accendere fuochi di qualunque genere anche per bruciare resti di potature e simili. L’eventuale accensione di fuochi, oltre che essere pericolosa, è vietata e pesantemente sanzionata.