Da Città di Castello alla Media Valle del Tevere: installati 22 ecografi di ultima generazione

UMBRIA – Ventidue apparecchiature ecografiche «tecnologicamente all’avanguardia, che garantiranno diagnosi più dettagliate e l’esecuzione di nuove tipologie di indagini». A installarle, «nell’ottica del rinnovamento tecnologico dei propri servizi», l’Usl Umbria 1 del Servizio sanitario regionale. Che – comunica- ha appena terminato di distribuire gli ecografi nelle strutture da lei gestite.

«Un investimento complessivo di 1.150.000 euro – sottolinea Andrea Casciari Direttore Generale della Usl Umbria 1 – per apparecchiature che consentono l’esecuzione di tutte le indagini ecografiche anche quelle con mezzo di contrasto. Si tratta di un ulteriore passaggio nell’opera di profondo rinnovamento tecnologico messo in questi anni per garantire la qualità e la quantità delle prestazioni sanitarie. In particolare, prevediamo l’incremento delle prestazioni di alcune branche specialistiche come la ginecologia, l’urologia e la cardiologia».

Tutti gli ecografi, spiegano, sono collegati in rete per l’archiviazione digitale degli esami e per la consultazione degli stessi da qualsiasi postazione della Usl. All’ospedale di Città di Castello sono stati destinati due ecografi multidisciplinari, un altro è in funzione al Consultorio del distretto Alto Tevere. Due apparecchiature all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino, altrettante per quello di Assisi e per il Poliambulatorio Europa di Perugia. All’ospedale Media Valle del Tevere sono in funzione tre ecografi multidisciplinari e uno portatile. Alla Casa della Salute di Città della Pieve sono stati destinati tre ecografici multidisciplinari e altri due all’ospedale di Castiglione del Lago.

«Particolarmente importanti sono i quattro ecografi per uso cardiologico – si legge in una nota -, due dei quali collocati all’ospedale di Città di Castello, uno all’ospedale di Castiglione del Lago e l’altro a Passignano sul Trasimeno. Tali ecocardiografi sono dotati anche di sonda transesofagea che consente di effettuare esami di 2° livello, permettendo la diagnosi di specifiche patologie cardiache e di software per l’esecuzione di eco-stress. Infine la sonda pediatrica consente di effettuare esami ecocardiografici di ottima qualità anche nei piccoli pazienti pediatrici».