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Sanità, malattie respiratorie e medicina del lavoro: il centro di Perugia va in tv

12 Febbraio 2019

Un reportage di Rainews 24 su un’eccellenza regionale, individuata dall’Inail come struttura di riferimento nazionale

PERUGIA – Le attività di diagnosi e cura delle malattie da esposizione lavorativa, svolte dalla struttura complessa di Medicina del lavoro dell’Azienda ospedaliera-Università di Perugia verrano proposte nel programma di Rainews 24 “Basta la salute”, condotto da Gerardo D’Amico, in onda mercoledì 13 febbraio alle 13.30 e alle 21.30.

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Il centro di Perugia , riferisce una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera, è stato individuato quale struttura di riferimento nazionale Inail per le malattie professionali dell’apparato respiratorio grazie a competenze, apparecchiature di ultima generazione e attività di ricerca e assistenza, attuate anche in collaborazione con altre strutture aziendali. Sono circa 60mila ogni anno le denunce all’Inail riguardanti tutte le malattie professionali, con un costo per ogni malato di circa 200mila euro per cure e pensione.
«La diagnosi di malattia professionale è spesso complessa e richiede un approccio multidisciplinare – sottolinea il direttore della Medicina del lavoro Giacomo Muzi – ; questa metodologia collaborativa, realizzata nell’ospedale di Perugia, rappresenta un valore aggiunto di grande importanza anche per la diagnosi e il trattamento efficace di numerose malattie dell’apparato respiratorio, sia di tipo infiammatorio, allergico e non allergico, degenerativo e neoplastico, incluse le affezioni correlate all’esposizione all’amianto».
La scuola di Medicina del lavoro della Università degli studi di Perugia è stata istituita nel 1972 dal prof. Diogene Furbetta, ricevendo un importante impulso anche a livello internazionale sotto la guida del prof. Giuseppe Abbritti. Attualmente la struttura esegue oltre 30mila prestazioni specialistiche ambulatoriali e di laboratorio e accoglie oltre 1000 pazienti all’anno nella corsia di degenza.

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