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Oltre 230mila euro per riqualificare l’ex chiesa: paga l’Europa, e il progetto partito nel 2013 può proseguire

26 Febbraio 2019

Comune già al lavoro per stilare il regolamento di gestione dei nuovi spazi «con particolare attenzione nel garantire trasparenza e partecipazione di tutta la comunità»

GIOVE (Terni) – Costerà 236mila euro la ristrutturazione dell’area dell’ex chiesa di San Giovanni a Giove vecchio, completata per quanto riguarda la parte strutturale e in corso di allestimento per ciò che concerne gli arredi. Lo rende noto l’amministrazione comunale che informa anche che i fondi, essenzialmente di provenienza europea, sono relativi ad un progetto partito nel 2013 su input del ministero dell’economia per rivitalizzare e promuovere i beni culturali. Il progetto è stato presentato venerdì scorso durante la manifestazione delle aree interne del sud ovest orvietano, di cui Giove fa parte insieme ad altri 19 comuni e che si è svolta in contemporanea con Allerona e Porano.

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Lo spazio dell’ex chiesa di San Giovanni, una grande sala con una cucina e un magazzino annessi, è stato illustrato ai cittadini, agli studenti e alle associazioni locali in attesa del suo definitivo allestimento e dell’inaugurazione vera e propria. Il sindaco, Alvaro Parca ha espresso la sua soddisfazione sottolineando che «è il risultato di una serie di incontri e progetti realizzati nel corso degli ultimi cinque anni con il comune di Orvieto capofila». Erano presenti anche due rappresentanti della Regione Umbria e quelli di altri comuni dell’area interna.

I possibili utilizzi del nuovo spazio, secondo quanto riferito dal sindaco, saranno molteplici: da centro per lo studio, valorizzazione e protezione dell’ambiente, a location per mostre, convegni, corsi di formazione, mercatini, degustazione di prodotti tipici, cineforum ed altro ancora. «Tutto questo – ha spiegato Parca – con l’obiettivo di far diventare lo spazio un polo di attrazione culturale e ludica per diffondere la conoscenza del territorio e, possibilmente, attrarre nuovi residenti stabili e temporanei con aumento dell’indotto economico».

In attesa del completamento degli arredi, l’amministrazione comunale è al lavoro per stilare il regolamento di gestione degli spazi, con una particolare attenzione nel garantire la massima trasparenza e partecipazione di tutte le forze della comunità che saranno riunite in un comitato di cui faranno parte il sindaco, i membri della giunta comunale, un consigliere di maggioranza e uno di minoranza, rappresentanti di tutte le associazioni locali, della scuola e della parrocchia. Già approvato all’unanimità in Consiglio comunale il regolamento del comitato.

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