Il gruppo di Acquasparta ha raccolto grazie agli spettacoli oltre 70mila euro donati a ospedale e scuola

ACQUASPARTA (Terni) – Ballare per se stessi, ma anche e soprattuto per gli altri. Con i loro spettacoli nella piazze italiane e all’estero, le majorette di Acquasparta, in otto anni, hanno raccolto 70mila euro che si sono convertiti in attrezzature elettromedicali per l’azienda ospedaliera di Terni.

Grazie all’associazione sono arrivate due emoteche, una barella con schienale radiotrasparente, un letto multi accessoriato per la sala emergenza, un monitor per rilevare i parametri medici. Alla protezione civile di Acquasparta la donazione di un carrello per le calamità naturali.
Da gennaio l’associazione “Le spartanes”, il noto gruppo di Majorettes, non esiste più. L’attività però va avanti e viene consolidata grazie alla neonata odv “New lady spartanes”, che riunisce le 15 majorettes storiche, di età compresa tra 14 e 30 anni. «Il nostro scopo è sempre stato il volontariato e sempre lo sarà – dice Marcia Rita Castrica, referente dell’associazione guidata da Rachele Gubbiotti -. Siamo l’unico gruppo che ha donato e continuerà a donare in nome di Claudia Albini, indimenticata colonna dell’associazione. Il nostro motto resterà quello di sempre: amare è un dono, saper donare è amore«.
L’ultima donazione della “vecchia” associazione è stata per la scuola media di Acquasparta: «Avevano rubato i computer e noi abbiamo donato i fondi rimasti in cassa alla scuola per consentire l’acquisto di nuovi pc». Le majorettes di Acquasparta, forti dell’esperienza maturata in questi anni e dell’impegno di insegnanti e allieve, sono una realtà ormai affermata fuori dai confini provinciali e regionali.
I prossimi appuntamenti in programma ne sono un chiaro esempio: domenica 17 le “New lady spartanes” saranno al Carnevale di Cento, il 24 a quello di Fano mentre il 9 e 10 marzo si esibiranno in occasione di Sanremo in fiore.