POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Il consigliere Pd si è dimesso da presidente di commissione per seguire un importante incarico

di Marco Brunacci

PERUGIA – Eros Brega, consigliere regionale di primo piano del Pd, si è dimesso da presidente della seconda commissione dell’Assemblea regionale.

«Una decisione legata solo a motivi personali e che diventerà operativa dal 28 febbraio», ha spiegato Brega, che ha ottenuto da parte di tutti i consiglieri della sua commissione, sia quelli di maggioranza che di opposizione, attestati di stima come saluto.
Brega aveva già assunto un incarico in un grande gruppo bancario internazionale nei mesi scorsi. Ora, a quanto sembra, questo impegno sarà più pressante e la novità lo ha indotto a lasciare la presidenza della commissione.
Brega è stato presidente del consiglio regionale per diversi anni ed è punto di riferimento dell’ala moderata del Pd a Terni, la sua città. Ad amici ha confidato di voler mantenere il ruolo di consigliere regionale fino a fine mandato ma poi non avrebbe intenzione di ripresentarsi. Chiuderà quindi formalmente la sua esperienza politica? Si, ma. Ecco la risposta. Quindi, per spiegare: potrebbe rinunciare agli incarichi nel partito e nelle istituzioni anche se manterrà un ruolo non marginale come punto di riferimento nella sua città. I suoi stretti legami con il neosegretario del Pd Gianpiero Bocci lo hanno portato a una fiera (e vincente) campagna elettorale in suo favore alle primarie del Pd. E Brega risulta anche essere una ascoltata voce critica dell’attuale maggioranza di centrodestra a Terni. Ascoltata sia nella minoranza Pd come pure all’interno del variegato schieramento che sorregge il sindaco Latini. Uno schieramento litigioso che ha avuto già defezioni e potrebbe averne ancora nei prossimi giorni.