POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Riunione molto agitata, ma alla fine si sancisce solo la rottura su Bastia (dove la Lega va da sola). I prossimi test però sono Orvieto, Gualdo e Gubbio. Altri rospi da inghiottire. Forza Italia tiene al riparo da tensioni Romizi

di Marco Brunacci

PERUGIA – Saranno due avvocati i candidati sindaci del centrodestra a Foligno e a Marsciano. Stefano Zuccarini correrà a Foligno e Francesca Mele correrà a Marsciano.

È il risultato finale dell’incontro tra i leader della coalizione che ha sbandato pesantemente negli ultimi giorni, dopo la forzatura che è stata fatta dalla Lega a Marsciano, con la presentazione della Mele in pompa magna, senza il via libera degli altri partiti del centrodestra.
In particolare i Fratelli d’Italia hanno dovuto ingoiare un rospo non di poco conto: a Marsciano volevano uno dei loro. E non è del tutto casuale che Marco Squarta non abbia comunque partecipato al summit tra alleati (è assente giustificato perché in vacanza sulla neve, ma di sicuro non si è affannato a tornare).
Invece è stata ratificata la rottura di Bastia dove Lungarotti e Degli Esposti correranno una contro l’altra. L’intesa tra Lega straripante nei sondaggi e il resto del centrodestra non è facile neanche in Umbria. Ma la ricucitura dei vertici e delle segreterie permette di guardare al futuro con un briciolo di serenità in più. Senonché arrivano adesso i test di Orvieto, Gualdo Tadino e Gubbio, tutte e tre tappe estremamente delicate. Altri rospi da ingoiare. E di sicuro non per la Lega.
Forza Italia sta facendo il suo, pensando sempre a tenere sotto vento il candidato sindaco Romizi, per evitargli tempeste di coalizione.