L’operazione contro i venditori ambulanti e l’accordo con la Croce Rossa Valnestore in aiuto delle famiglie in difficoltà anche a Castiglione, Panicale, Paciano e Piegaro

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Abiti destinati alla distruzione dopo un’operazione dei carabinieri diventano una speranza per le famiglie bisognose.

È questa la bella conclusione di un’operazione della scorsa primavera, guidata dal maresciallo maggiore Andrea Parrini del Comando nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Città della Pieve, che ha portato al sequestro ad alcuni venditori ambulanti di 68 capi di abbigliamento contraffatti. Tra il materiale sequestrato agli ambulanti ci sono maglioni, giubbotti, felpe e jeans.
Il vestiario, solitamente destinato al macero, ha trovato nuova vita grazie alla sensibilità del Comando dei carabinieri e della procura di Perugia ed è stato possibile donare il materiale sequestrato alla Croce Rossa della Valnestore.
Il presidente della locale Cri, Matteo Fratini, destinerà adesso il vestiario alle famiglie in difficoltà economiche, su segnalazioni degli assistenti sociali, dei cinque comuni sui quali opera la Croce Rossa di Tavernelle che sono Città della Pieve, Castiglione del Lago, Panicale, Paciano e Piegaro.