L’impegno de I Pagliacci e del gruppo Hic Svnt Ferae: al lavoro per aprire la sala cinematografica in 45 giorni

di Cesvol
(riceviamo e pubblichiamo)

TERNI – L’obiettivo dell’associazione I Pagliacci e del gruppo facebook Hic Svnt Ferae è stato raggiunto in quattro mesi. Entro 45 giorni la mini-sala cinematografica per i bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale di Terni sarà pronta.

«Per il Cinema in pediatria, un progetto innovativo realizzato in pochissime città italiane, abbiamo raccolto 27mila 963 euro. Un risultato raggiunto grazie a tante persone dal grande cuore ma anche ad aziende, commercianti di Terni ma anche di Gubbio, ordini professionali, sindacati e associazioni» dice con soddisfazione Alessandro Rossi, presidente de I Pagliacci.
Alla conferenza stampa ospitata a palazzo Spada erano presenti il vice sindaco, Andrea Giuli, gli assessori Marco Cecconi e Valeria Alessandrini, il ds dell’ospedale, Sandro Fratini, la dottoressa Federica Celi della pediatria, Giovanni Scordo presidente del Clt.
Impegnato da anni tra le corsie dell’ospedale per rendere meno duro il ricovero dei bambini e delle loro famiglie, Alessandro Rossi è riuscito a coinvolgere una città intera.
Tantissimi i soggetti in campo per raccogliere i fondi necessari: Ast, Hic Svnt Ferae, Ternana Calcio, Average Ternano guy, 19note per un sorriso, Auser Terni, associazioni di giovani professionisti (confapi, commercialisti, avvocati, ingegneri), Clt, associazione Fuori dal mondo, The final cut, Punto acqua, Filcams cgil Terni, Fismic, commercianti via Cavour, assosommelier, Cinquecento e smile project, Asilo aula verde, Donna di Fiori, Rotaract, Rotary, Inner Wheel.
Poi ci sono le donazioni da singoli cittadini, piccoli commercianti e associazioni dei Comuni di Terni, Amelia, Arrone, Montefranco, Ferentillo, Orte. Fondi raccolti per il Cinema in pediatria anche dall’arma dei carabinieri e l’associazione I2colli, in occasione del Ballo di San Valentino, in un’iniziativa della polisportiva Boccaporco, al carnevale dei bambini al circolo Il Drago.

«Il mio obiettivo – ha detto Rossi – è di realizzare tutto in 45 giorni, con poltrone, insonorizzazione, impianto audio e video e sto cercando di far lavorare aziende del nostro territorio. Allestiremo una zona da adibire a ludoteca e doteremo il reparto di un Bilirubinometro e un pulsossimetro».
Accanto ad Alessandro c’è anche Anna Leonori, la mamma ternana che, dopo aver subito l’amputazione di gambe e braccia, ha bisogno di aiuto per acquistare le protesi.
«Non la lasceremo sola» dice Alessandro, che ha già in mente l’avvio di una raccolta fondi nazionale.