Perugia, gli agenti si presentano a casa due volte in un giorno e beffano due ladri

PERUGIA – Avranno pensato che dopo una prima perquisizione avrebbero potuto stare tranquilli. E sono quindi usciti di casa pronti a rubare.

Ma hanno fatto male i conti e sono finiti ai domiciliari dopo lo scippo ai danni di una donna che, caduta a terra dopo il violento strappo, ha riportato ferite con una prognosi iniziale di 30 giorni.
È successo nel mese di novembre quando, subito dopo il fatto, la squadra mobile ha avviato le indagini per trovare i due aggressori di cui aveva parlato la vittima.
Da subito, anche se increduli, i sospetti degli investigatori sono ricaduti su di un cittadino peruviano 38enne e su un cittadino lituano 23enne, entrambi con precedenti, anche specifici, residenti a Corciano e Perugia.
Lo stupore degli investigatori derivava dal fatto che, i due uomini, qualche ora prima dello scippo, erano stati appunto sottoposti a perquisizione domiciliare dai poliziotti, per episodi analoghi. I poliziotti sono quindi tornati nelle loro abitazioni e a casa del 23enne è stata rinvenuta parte della refurtiva asportata dalla borsa della donna.
I due, una volta identificati, a seguito nel rilevante quadro probatorio evidenziato a loro carico derivante dalle attività d’indagine, sono stati colpiti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Perugia. A seguito dell’esecuzione dell’ordinanza da parte dei poliziotti, i due sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, con il regime degli arresti domiciliari.