Aperta dal 4 al 9 Febbraio 2019 presso la Sala Unità d’Italia al palazzo Municipale. A cura di Mauro Remondini e Ombretta Donati

ORVIETO (Terni) – Taglio del nastro questa mattina al Comune di Orvieto della Mostra dedicata ad un “buco nero” della Storia italiana, le leggi Razziali del governo fascista promulgate nel 1938 che crearono le condizioni morali e legali per la successiva discriminazione razziale, deportazione e sterminio di migliaia di cittadini italiani, inermi e incolpevoli, di cultura ebraica e di altre culture minoritarie.

All’inaugurazione ha partecipato un folto e attento pubblico di cittadini, patrioti, soci Anpi, e numerosi studenti, dirigenti e insegnanti delle scuole Secondarie dell’Orvietano. Il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, ha portato il saluto dell’amministrazione ricordando il dovere di ricordare questa tragedia così come altri fatti gravi come l’Eccidio dei Martiri di Camorena, per non ripetere questo periodo buio per l’Italia. Il Presidente dell’Anpi Orvieto, Pier Giorgio Oliveti ha poi illustrato a nome dell’Anpi dell’Umbria e di Terni, i contenuti della Mostra e le ragioni che hanno portato l’Anpi Regionale ad impegnarsi in due anni di mostre ed iniziative a tema, denominato “Storia e memoria con la Costituzione nel cuore” grazie al protocollo di intesa firmato con la Regione dell’Umbria “per contribuire alla tutela della memoria e alla crescita nella società civile dei valori fondanti della lotta di Liberazione e della Resistenza”.

Aperta dal 4 al 9 Febbraio 2019 presso la Sala Unità d’Italia al palazzo Municipale di Orvieto, in via Garibaldi,8 la mostra osserverà il seguente orario: lunedì e giovedì dalle 8 alle 18; martedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 14; sabato, infine, dalle 9 alle 13.