Città della Pieve, super multe fino a 4.500 euro con la nuova legge. Impiegati 188 militari per un maggiore sicurezza sulle strade: sanzionato uno su otto

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Maxi controlli sulle strade, con 400 persone identificate dai carabinieri: una su otto è stata multata per violazioni al codice della strada, con quattro persone denunciate per guida in stato di ebbrezza.

E non solo. Perché i controlli dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Città della Pieve si sono indirizzati anche sui veicoli con targhe straniere, come successo anche ad Assisi e Foligno vista la nuova legge dello scorso dicembre su disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale, immigrazione e sicurezza pubblica. In base al nuovo disposto dell’art. 93 comma 1 Bis e 7 bis del codice della strada, che ha introdotto il divieto a chi ha stabilito la residenza in Italia da oltre sessanta giorni di circolare con un veicolo immatricolato altrove, tre conducenti di veicoli con targhe straniere (dell’est Europa) sono stati multati, con una sanzione che va da un minimo di circa 2.100 euro a un massimo di 4.500.

L’attività dei carabinieri nella zona del Trasimeno, che ha visto impiegati ben 188 militari e diretta alla trasmissione di una maggiore percezione della sicurezza stradale, ha conseguito inoltre i seguenti risultati: 400 persone identificate, 290 veicoli controllati, 52 contravvenzioni elevate e quattro persone denunciate all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza e in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti. Tra l’attività sanzionatoria numerosi sono stati gli utenti della strada sorpresi alla guida di veicoli privi di assicurazione o beccati mentre parlavano al telefono.