Attesa per gli oltre tre milioni di euro per la manutenzione, anche delle scuole. «Fondi chiesti per sistemi tecnologici di monitoraggio e prove di carico»

PERUGIA – Viabilità e scuole: per Perugia stanziati oltre 3 milioni di euro dal governo.

Lo ha anticipato il consigliere provinciale Erika Borghesi che ha specificato come «da quanto risulta da una comunicazione dell’Upi, saranno 3milioni 121mila 740,48 gli euro destinati nel 2019 alla Provincia di Perugia per la manutenzione delle strade e delle scuole una volta emanato il Decreto del Ministero dell’Interno di concerto con quelli dell’Economia e Finanze e delle Infrastrutture e Trasporti che prevede, allo scopo, finanziamenti per i piani di sicurezza a valenza pluriennale».
Borghesi ha così risposto a una interpellanza avanzata dal capogruppo di “Provincia Libera”, Enea Paladino con la quale ha chiesto di fare il punto, in particolare, sulla situazione dei ponti, dei monitoraggi e dei finanziamenti. «La Provincia di Perugia – ha ricordato Paladino nel documento – ha 570 ponti, edifici con una luce superiore a 6 metri, viadotti, sottopassi e sovrappassi. Va considerato che sono stati stimati 32 milioni di euro per gli interventi necessari e un milione e 750mila per i monitoraggi».
La Borghesi ha quindi spiegato che la priorità è stata data a 33 strutture presenti nella viabilità provinciale e regionale delle aree del “cratere sismico” individuato a seguito del terremoto del «Ventinove interventi – ha chiarito la consigliera con delega alla viabilità – sono già compresi nel IV stralcio del ‘Programma di ripristino della viabilità’ delle aree interessate dal sisma, gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dall’Anas che è stato recentemente approvato e finanziato. Per tali interventi quindi è in corso la progettazione. Un intervento è previsto nel V stralcio ed è in corso di definizione e definitiva approvazione. Per i restanti tre interventi, tutti su strade regionali, è stata già avanzata richiesta di finanziamento a valere sui piani di ricostruzione del sisma gestiti dalla Regione Umbria». Le eventuali altre priorità o emergenze che dovessero emergere saranno finanziate dal bilancio provinciale o da fondi statali se strade provinciali, finanziamenti regionali se regionali, adottando in caso di necessità provvedimenti sul transito autoveicolare (limitazioni di carico, sensi unici alternati o quant’altro).

Il monitoraggio sullo stato di conservazione e manutenzione dei ponti eseguita nell’agosto-settembre scorsi, seppur molto rapida, visti i tempi ristretti imposti dal Ministero, ha riguardato tutti i ponti in gestione alla Provincia. «Abbiamo fatto richiesta – ha detto ancora la Borghesi – di un milione e 750 mila euro per installare, ove ritenuto opportuno, sistemi tecnologici di monitoraggio continuo o effettuare indagini e verifiche tecniche più approfondite come, ad esempio, prove di carico. Restiamo in attesa del Decreto del Ministero dei Trasporti che al momento non è stato ancora emanato. Prosegue comunque l’attività di guardiania e se ritenuto necessario di ispezione da parte del personale della viabilità. Proprio in questi giorni – ha concluso la Borghesi – due tecnici della Provincia stanno effettuando ulteriori sopralluoghi supportati da una dettagliata documentazione fotografica su tutte le strutture».