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Rosselli-Rasetti: la scuola in cui si studia al presente ma si guarda al futuro

14 Gennaio 2019
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FOCUS SCUOLE | L’istituto di Castiglione del Lago in cui didattica, tecnologia e creatività camminano insieme e in cui i livelli occupazionali post diploma (dati Eduscopio) raggiungono vette di eccellenza assoluta

Redazionale sponsorizzato

Qualche volta è bene cominciare dalla fine. Dai risultati che producono lavoro, programmazione, impegno. Dati ufficiali (Eduscopio 2018) alla mano: l’Istituto tecnico tecnologico Rosselli-Rasetti è il primo in Umbria per “Indice occupazionale” e “Coerenza tra studi fatti e lavoro trovato”. Un traguardo di tutto rispetto per uno degli indirizzi di punta dell’istituto, un vero e proprio Polo tecnologico economico professionale che in sé raccoglie gli istituti: Tecnico economico, Professionale per l’industria e l’artigianto, Professionale servizi sociosanitari e, appunto, Tecnico tecnologico.

Il Rosselli-Rasetti, a Castiglione del Lago, che ha visto raddoppiare nell’ultimo quinquennio i propri iscritti, ospita più di 500 ragazzi e ragazze provenienti, fino a qualche anno fa, unicamente dal territorio del Trasimeno e oggi invece, grazie proprio all’offerta formativa, al lavoro dei docenti e soprattutto ai numeri, alle incoraggianti statistiche di occupabilità ed efficacia del percorso di studi, di fatto affluenti da un’area più estesa che va da Fabro a Chiusi Chianciano fino a Terontola, Camucia e Cortona.

Occupazione post diploma

A proposito di numeri: il 67% dei diplomati dell’Istituto Tecnico Tecnologico del Rosselli-Rasetti in breve tempo trova lavoro con un indice di coerenza con gli studi fatti pari al 58%. Il 22% ha proseguito gli studi in corsi universitari e post diploma.

Didattica e creatività

Didattica, percorsi formativi, poi progetti e attività: la ricetta del Rosselli-Rasetti è collaudata ed efficace. Ogni anno l’istituto aderisce al progetto Erasmus: questa primavera, in particolare, 10 studenti selezionati attraverso una graduatoria regionale (tutti arrivati nelle prime 17 posizioni) svolgeranno uno stage di tre settimane all’estero (in Spagna, Malta e Slovenia), esperienza valida anche come attività di alternanza scuola-lavoro.

E le attività collaterali, meglio, complementari all’insegnamento non finiscono qui: teatro, come esperienza formativa e socializzante; cinema, con la partecipazione dei ragazzi all’ultima edizione di “Castiglione cinema”; sociale, degne di nota in questo senso la realizzazione di un calendario dedicato alle fiabe e la creazione di libri tattili per bambini dell’asilo nido. Poi tanta, tanta tecnologia.

Didattica e tecnologia

L’apprendimento di tecnologie altamente specializzate è un obiettivo primario al Rosselli-Rasetti. Linguaggi di programmazione, app, robotica: l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica (classi virtuali, e-learning) è pratica diffusa e proficua. Come pure la partecipazione degli studenti – e la vittoria in certi casi: alle Olimpiadi di robotica di Forlì ad esempio – a gare nazionali di robotica e informatica. E ancora: lezioni in Microsoft a Milano, laboratori universitari con i dipartimenti di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, apprendimento in situazione presso le aziende, studi professionali e istituzioni. Al Rosselli-Rasetti scuola, docenti e studenti studiano al presente ma guardano al futuro.

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