Soddisfazione per «il tavolo di confronto e la riapertura di Borgogiglione»

UMBRIA – «Per la prima volta l’Auri è riuscito a mettere intorno a un tavolo tutti gli attori del complesso ciclo dei rifiuti regionale cercando di dare attuazione a quello che è il più importante obiettivo della legge d’istituzione dell’ente e cioè quello di creare un’ottimizzazione impiantistica regionale che sappia superare le frammentazioni e i particolarismi del passato». È il commento dell’Autorità umbra per rifiuti e idrico dopo l’incontro che si è svolto mercoledì 9 gennaio nella sua sede di Ponte San Giovanni a Perugia e che ha visto intorno allo stesso tavolo il Consiglio direttivo dell’ente, i gestori delle discariche regionali e i tecnici della Regione Umbria.

Tsa, gestore operativo della discarica di Borgogiglione, ha comunicato che da lunedì 14 gennaio l’impianto potrà riprendere la sua attività interrotta per quasi due anni a seguito delle note vicende giudiziarie. «Si tratta di una notizia molto positiva – commentano da Auri – che risolve gran parte delle difficoltà a cui il sistema del Sub Ambito 2 è andato incontro nel corso del 2017 e 2018».

La riunione fa parte del percorso amministrativo delineato da Auri nella deliberazione del 31 dicembre 2018 con la quale si prorogavano i conferimenti nelle discariche regionali di Belladanza e Le Crete in attesa della riapertura della discarica di Borgogiglione. Durante il tavolo di confronto «sono stati affrontati tutti gli argomenti più delicati che riguardano la fase dello smaltimento finale in discarica dei rifiuti». L’incontro è servito anche a delineare i futuri interventi di programmazione volti a scongiurare il ripetersi delle difficoltà che si sono incontrate negli ultimi tempi.

Positivo, dunque, per Auri il metodo di lavoro che caratterizzato l’incontro. «Per questo motivo – proseguono da Auri – tutti i presenti hanno concordato nella necessità di rendere strutturale questo tipo di interlocuzione in modo tale da poter procedere a una programmazione condivisa che sappia correttamente superare i momenti di criticità inevitabili in settori delicati come quello della gestione dei rifiuti come dimostra la cronaca nazionale”. Particolarmente soddisfatto si è dimostrato il presidente di Auri Cristian Betti che, “faticosamente”, in questi giorni ha lavorato perché questo obiettivo potesse essere raggiunto. L’incontro di mercoledì 9 gennaio “rappresenta senza dubbio – ha commentato Betti – un risultato importante soprattutto in chiave di definizione del nuovo Piano di Ambito regionale che attualmente ha avviato la procedura di Vas e che si spera di approvare in tempi rapidi».