POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Primarie dei circoli per il segretario nazionale, il terzo è Giachetti. I tre andranno alla consultazione aperta a tutti il 3 marzo. Nel Ternano poche centinaia di votanti. Se l’Umbria fa scuola nessuno dei tre avrà il 50% e si dovrà andare alla trattativa

di Marco Brunacci

PERUGIA – Voto dei circoli per le primarie per il segretario nazionale del Pd, parte prima. Si trattava di stabilire i primi tre che faranno le primarie vere, quelle di popolo, il 3 marzo. Quindi non è importante sottilizzare sui numeri ma spiegare il trend e prendere atto del risultato.

Martina ha vinto bene in provincia di Perugia, ed ha tenuto Zingaretti discretamente dietro. Il terzo è Giachetti, in bella evidenza rispetto agli altri contendenti. In provincia di Terni di fronte a qualche centinaio di votanti (meno di 500 a quel che si dice finora) Zingaretti sta sul 50%. Martina dietro e poi Giachetti.
Quindi è chiaro che il 3 si affronteranno, secondo indicazioni per altro giunte anche dal resto d’Italia, Zingaretti, Martina e Giachetti. Con Martina, che, quando si faranno i conti potrebbe essere di un centimetro sopra Zingaretti. Ma il dato è francamente irrilevante. Il voto dei circoli è giocoforza il voto più influenzato dall’apparato vecchio e nuovo del partito. E’ ragionevole immaginare che il 3 marzo tutto sarà diverso, con la gente chiamata ad esprimersi e un Giachetti, già ora messo bene, che potrebbe dare dei dispiaceri ai due candidati più accreditati. Tutto fa pensare, se l’Umbria fa un po’ scuola, che nessuno dei tre riesca a superare il 50% dei consensi ed è ragionevole che dovrà poi confrontarsi con gli altri due candidati in assemblea. Quindi il futuro del Pd è tutto da scrivere. L’Umbria insegna.