Operazione della finanza tra Perugia e Terni: la droga consegnata in aereo

PERUGIA – Ecstasy e marijuana. Tre chili di droga per lo sballo dell’ultimo dell’anno ma anche per i giorni a venire. Intercettati sull’asse Perugia-Terni poco prima di essere messi sul mercato. Questi, i contorni di un’importante operazione antidroga da parte del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Perugia che ha portato all’arresto di un bulgaro residente a Terni con l’accusa di traffico internazionale di droga.

L’operazione ha avuto origine da un’attività investigativa attraverso la quale è stato possibile, grazie anche ai rapporti di collaborazione con altre Forze di Polizia estere e con il coordinamento della Direzione Centrale Servizi Antidroga, intercettare da parte delle Fiamme Gialle di Perugia il pacco in arrivo dall’estero con all’interno la droga. All’atto della consegna, e previa accettazione della spedizione, il destinatario è stato arrestato in flagranza e portato in carcere a Terni.

La droga sequestrata avrebbe consentito il confezionamento di circa 24 mila dosi ma «di elevata pericolosità in relazione alla consistente parte di ecstasy, droga pesante con effetti psico-attivi, di largo consumo tra gli adolescenti» fanno sapere dal comando provinciale della guardia di finanza.

«L’intervento fa registrare – dicono ancora le Fiamme Gialle – ulteriormente la diffusione di un fenomeno connotato da forte disvalore e pericolosità sociale che pone in grave pericolo la salute pubblica, soprattutto dei più giovani, tipicamente e maggiormente esposti al rischio di assunzione di sostanze stupefacenti. L’impegno del Corpo nello specifico comparto, pertanto, viene espresso, sempre, ai massimi livelli, come testimonia l’attività di servizio condotta in quest’ultimo periodo di feste natalizie, che rappresenta solo uno dei numerosi interventi posti in essere sul territorio perugino e dell’intera regione».