Confermato l’appuntamento di oggi al Mazzatinti, tra l’omaggio a De Andrè e l’incontro con Piero Badaloni

GUBBIO (Perugia) – La neve non ferma la Notte nazionale del liceo in programma per oggi, venerdì 11 gennaio, al Mazzatinti.

Come spiega il dirigente scolastico Maria Marinangeli, «la parola d’ordine fra gli studenti è stata #nevenontitemo e la Notte Nazionale si svolgerà regolarmente». «Un grande sforzo organizzativo da parte degli studenti e del personale ATA, collaboratori scolastici in testa, e dei docenti – prosegue la nota del liceo Mazzatinti -, e la Notte Nazionale è stata fatta salva, nonostante la neve e l’ordinanza di chiusura delle scuole. Fin dalla mattina, docenti e studenti coadiuvati dai collaboratori scolastici e dal personale ATA sono al lavoro per garantire la realizzazione di tutte le performances programmate. Piero Badaloni, l’ospite della serata è in viaggio per assicurare la sua prestigiosa presenza al Liceo eugubino e i tecnici stanno approntando le attrezzature per la diretta video».

Tutto come da programma, quindi, la manifestazione avrà inizio alle 17.30 nell’aula magna con un ricordo e un omaggio ad uno dei maggiori cantautori italiani della storia italiana, Fabrizio De Andrè, di cui proprio oggi, ricorre il ventesimo anno della morte. Seguiranno saluti istituzionali della dirigente Maria Marinangeli, del sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, della presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi e del presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Roberto Conticelli. Sarà poi la volta dell’ospite della serata, il popolare giornalista Piero Badaloni.
Dalle 20.30 via libera alle performance e alla creatività degli studenti che a mezzanotte reciteranno il testo “lamento dell’esclusa” di autore anonimo del III secolo a.C. Segreterie aperte, per effettuare le iscrizioni dal primo pomeriggio fino alla mezzanotte.

«La grande volontà di portare a termine la nostra Notte è commovente – dichiara la dirigente Marinangeli -. Denota un attaccamento alla nostra scuola, un impegno e una passione da parte di tutte le componenti, che mi sento di ringraziare fin da ora».