Terni, al Santa Maria un parto precipitoso apre il Capodanno. Ma il primo a nascere è stato Pietro

TERNI – Nessun incidente, nessuna ferita grave, ma la notte di Capodanno è stata ugualmente impegnativa al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria.

Dove Gabriele non ha voluto aspettare, venendo alla luce, all’alba del rimo gennaio con un parto precipitoso avvenuto nella sala emergenza, immediatamente trasformata in una sala parto. In presenza del ginecologo, dell’ostetrica e del pediatra e con il prezioso supporto dell’equipe del pronto soccorso, alle 6,23 è nato un bel bimbo di nome Gabriele (3,420 chilogrammi, residente a Magliano Sabina) che è figlio di una “bed manager” che lavora quotidianamente in ospedale. Ma il primo vagito del 2019 nel reparto di ostetricia di Terni si era già sentito alle 3, quando è venuto alla luce Pietro, un maschietto italiano e figlio di genitori residenti a Terni che alla nascita pesava 3,160.
L’ultimo fiocco del 2018 è stato invece rosa: la bambina, italiana e residente a Terni, è nata alle 13,25 da parto cesareo, si chiama Matilde e alla nascita pesava 3,095 chilogrammi.
Nel 2018 all’ospedale di Terni sono nati 1161 bambini di cui 18 gemelli.

Per quanto riguarda l’attività del pronto soccorso, in una notte da sempre molto particolare, dalla mezzanotte alle 9 circa del 1 gennaio, sono transitate oltre 40 persone, tra cui due giovani che per una colluttazione hanno riportato ferite guaribili in una decina di giorni, due casi di etilismo acuto e un ventenne ferito dallo scoppio di un petardo che lo ha investito in corrispondenza della regione orbitaria sinistra, fortunatamente senza particolari conseguenze. Il personale sanitario sta inoltre gestendo tre sospetti casi di intossicazione alimentare.